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Maltempo: forti raffiche di vento e nevicate in quota, interventi dei vigili del fuoco in Trentino

lunedì, 13 novembre 2017

Folgaria – Il vento che dalla tarda serata di ieri sta interessando il territorio trentino ha prodotto raffiche anche superiori ai 100 km all’ora in alta quota e fino a 70-90 km/ora in alcune zone di fondovalle, in particolare nella Val d’Adige. Contestualmente, il territorio provinciale è stato interessato da nuove nevicate: gli spessori di neve fresca, oltre i 1500 metri di quota, variano dai 15 ai 20 centimetri circa, mentre alle quote inferiori le precipitazioni hanno assunto carattere nevoso solo al termine della fase perturbata, con il deposito di limitate quantità di neve.

Da parte dei Vigili del Fuoco sono stati effettuati numerosi interventi sul territorio provinciale, in generale di lieve entità, una cinquantina quelli effettuati nella città di Trento; fra gli interventi di rilievo si segnala un tetto scoperchiato a Calliano e un parziale scoperchiamento alla scuola Arcivescovile; a Volano in questo momento è in corso un altro intervento per parziale scoperchiamento del tetto di un capannone. È stata inoltre chiusa la strada provinciale n. 2 – Folgaria diramazione Parisa, tra Fondo Grande e Serrada a causa della caduta di alberi.

Le condizioni di vento forte si protrarranno nelle prossime 18-24 ore, anche se probabilmente con intensità leggermente inferiori a quelle della scorsa notte. I fenomeni si attenueranno a partire dalla mattinata di domani per esaurirsi nella giornata di mercoledì.

Sul fronte delle nevicate: ovunque la neve ha subito un forte trasporto eolico, che ha determinato una disomogenea distribuzione al suolo; a tutte le quote versanti sottovento innevati si alternano a zone completamente erose.

Per quanto riguarda il pericolo valanghe, la situazione è delicata in alta quota, specie sugli apparati glaciali, dove è presente un manto nevoso continuo, con spessore totale di 60-80 cm e che si presenta talora stratificato, in virtù di alcuni eventi di precipitazione del mese di settembre, che avevano già portato neve con limiti di quota molto variabili.

Per i prossimi giorni saranno pertanto possibili piccoli e medi scaricamenti di neve fresca da tutti i pendii ripidi in quota. Non si prevedono valanghe spontanee di dimensioni significative, ma specie lungo le zone di cresta e nei canaloni più incisi, dove la neve è stata trasportata ed accumulata maggiormente dal vento, distacchi di lastroni potranno essere provocati già con debole sovraccarico, ovvero con il passaggio di un singolo sciatore.


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