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Maclodio, rapina all’ufficio postale: i carabinieri arrestano i tre autori

giovedì, 29 giugno 2017

Maclodio – Si tratta di tre cittadini italiani, già noti alle Forze dell’Ordine, residenti nelle province di Brescia e Bergamo. Nei loro confronti i militari del Nucleo Investigativo hanno raccolto diffusi e concordanti elementi di prova che hanno consentito al Giudice per le Indagini Preliminari, su conforme proposta del Pubblico Ministero titolare delle indagini, di emettere l’ordinanza di custodia cautelare eseguita nelle prime ore di questa mattina.

Lo scorso 5 maggio due soggetti, parzialmente travisati, armati di taglierino, irrompevano all’interno dell’ufficio postale di Maclodio rapinando circa 1000 euro e fuggendo a bordo di una Fiat 500 risultata compendio di furto e ritrovata, abbandonata, poco distante dalla scena del crimine.

Le immediate indagini, avviate dal Nucleo Investigativo, hanno consentito, anche grazie alle numerose telecamere di sorveglianza comunali e dell’ufficio postale, l’esatta ricostruzione dei fatti individuando un’ulteriore autovettura, non oggetto di furto, utilizzata dai malviventi per allontanarsi dall’abitato di Maclodio dopo la commissione del colpo.

Tali dati uniti alle preziose indicazioni raccolte dai testimoni nell’immediatezza dei fatti hanno consentito di dare così un volto ai presunti autori della rapina che sono stati associati alle case circondariali di Brescia e Bergamo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel corso delle perquisizioni sono anche state rinvenute due pistole giocattolo, una parrucca e il taglierino che si presume essere stato utilizzato nella commissione della rapina lo scorso 5 maggio.


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