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Lovere, vaccinazione bimbo: il TAR di Brescia dà ragione ai genitori

sabato, 7 aprile 2018

Lovere – La querelle sulla vaccinazione di un bimbo dell’asilo di Lovere è finita davanti al Tar di Brescia che ha dato ragione ai genitori sulla parte legate all’informazione. Infatti i genitori, secondo quanto disposto dai giudici amministrativi, “non hanno in alcun modo contestato l’obbligatorietà delle vaccinazioni”.

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Al bambino, in base alla legge, era stato negato l’accesso all’asilo nido comunale perché non era stato vaccinato. La famiglia ha fatto ricorso, contestando le modalità e la mancata convocazione e i giudici del Tar di Brescia hanno deciso: la famiglia del bambino ha diritto di essere informata, ma deve vaccinarlo. Di fatto i giudici hanno chiesto un intervento dell’Asst, come invocato dai genitori del bimbo, e disposto che “l’Asst provveda alla convocazione dei genitori del minore ai fini del perfezionamento dell’iter vaccinale entro la data del 30 aprile”. Nel  frattempo rimane valida la sospensiva concessa ai genitori e il bambino può continuare a frequentare l’asilo nido. Una nuova udienza si terrà il 9 maggio.

 

 



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