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Lovere: migliaia di persone hanno dato l’ultimo saluto a Marco Gusmini schiacciato dalla Croce a Cevo

domenica, 27 aprile 2014

Lovere (Al. Pan) – Più di duemila persone hanno dato l’ultimo saluto a Marco Gusmini, il giovane di Lovere rimasto schiacciato sotto la croce del Redentore a Cevo dedicata a Giovanni Paolo II, nelle prime ore del pomeriggio di giovedì, durante una gita con l’oratorio. A salutarlo tutta la comunità, oggi in lutto cittadino, ed i sindaci dei due Comuni, Silvio Citroni di Cevo e Giovanni Guizzetti di Lovere e dei principali paesi della Valle Camonica, legati dalla tragedia, oltre ai bambini della prima Comunione di Lovere, e intere delegazioni di associazioni ed enti del territorio bergamasco e bresciano. Molti i giovani che hanno riempito la Basilica di Santa Maria in Valvendra, pochi i fiori: la famiglia ha infatti chiesto di devolvere qualsiasi offerta all’oratorio, “come Marco avrebbe voluto”.

IL CORTEO 

Poco dopo le 15 si è mosso dall’abitLovere funerale 0azione di Marco Gusmini, in via Papa Giovanni XXIII, dove da venerdì sera è stata allestita la camera ardente e dove parenti, amici e conoscenti hanno portato il loro saluto e ricordo a mamma Mirella e papà Luciano. Il corteo è stato accompagnato dal gruppo alpini e il parroco nell’omelia ha ricordato la figura di Marco, “un giovane – ha detto – sempre sorridente, che viveva la sua comunità”. Al termine della cerimonia il corteo ha raggiunto il cimitero di Lovere per la sepoltura.

LA FIACCOLATA 

In tanti anche ieri sera hanno partecipato alla veglia e la fiaccolata che è culminata nell’oratorio di Lovere: un migliaio di persone, sopratutto giovani, tutti i gruppi sportivi della cittadina hanno partecipato al momento di preghiera. Toccanti le parole del parroco: ”Non chiediamoci perché – ha sottolineato don Claudio Laffranchini, parroco di Lovere – affidiamo il nostro Marco, tutti i nostri dubbi e le nostre paure al Signore della vita che ha vinto la morte”. Alla fiaccolata hanno partecipato i genitori di Marco, mamma Mirella e papà Luciano, parenti e tanti amici oltre agli amministratori e ai due sindaci di Lovere e Cevo che hanno partecipato alla fiaccolata con il tradizionale flambeau e pregato per Marco. Tutta la comunità ha fatto sentire la vicinanza alla famiglia del giovane morto a Cevo tre giorni fa e molto amato e conosciuto per la sua attività in oratorio e alla casa di riposo.

LA SOLIDARIETA’

A Lovere e Cevo è stata una giornata di lutto cittadino: l’amministrazione comunale e l’associazione proprietaria della croce hanno inviato una nota congiunta: “Noi tutti siamo distrutti di fronte al mistero di ciò che è accaduto. Ricerchiamo con la forza della ragione una risposta, ma non esiste”.


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