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Levico Terme: rissa tra extracomunitari, un ferito e cinque arrestati dai carabinieri

sabato, 7 novembre 2015

Levico Terme – Rissa tra extracomunitari a Levico Terme (Trento), i carabinieri della Compagnia Borgo Valsugana arrestano un albanese, due macedoni e due romeni. Nel tardo pomeriggio di ieri, al 112, giunge la telefonata di un cittadino romeno che si trovava a Levico e che, in preda ad una forte agitazione, chiede aiuto perché poco prima, era stato minacciato di morte, da un cittadino albanese.

I militari convergono verso la stazione delle corriere, dove il romeno ha rifericarabinieri  stazione Verolanuovato di trovarsi. Ma nel giro di qualche minuto, il centralino dei carabinieri viene tempestato da numerose chiamate di cittadini che segnalano persone che si danno botte da orbi in strada.

Contemporaneamente, arrivano i militari della Compagnia di Borgo Valsugana e riescono a fermare subito tre persone, mentre altre due riescono a fuggire. I fermati sono feriti e perdono sangue. A terra si recuperano spranghe di ferro, martelli e un coltello a serramanico.
Mentre arrivano le ambulanze del 118, che trasportano i feriti all’ospedale di Borgo, i militari dell’Arma rintracciano, presso l’ospedale di Trento, i due fuggitivi, anche loro feriti seriamente.

Attraverso le deposizioni raccolte da testimoni e dagli stessi fermati, si cerca di ricostruire la dinamica e i motivi che hanno condotto al pestaggio generale. I due gruppi di persone, un albanese e due macedoni il primo, due romeni il secondo, non sembrano essersi incontrati per caso.

I racconti convergono sul fatto che subito dopo essersi avvicinati, sono passati alle vie di fatto. Sono comparsi da sotto le giacche quanto poi rinvenuto a terra e la violenza dello scontro, durato nemmeno un minuto, ha fatto pensare al sangue.

Sono molte le persone che dichiarano che solo grazie all’arrivo tempestivo delle pattuglie dei carabinieri si è potuto evitare il peggio. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Trento.


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