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Levico, blitz dei carabinieri: arrestate due persone, denunciate altre tre

martedì, 10 maggio 2016

Levico – Arrestate due persone ricercate e denunciate altre tre in stato di libertà. I carabinieri della compagnia Borgo Valsugana, hanno attuato una intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati, specie quelli di natura predatoria.

Nella fitta rete dei controlli eseguiti, sono state arrestate due persone, colpite da provvedimenti di cattura dell’A.G. e denunciate a piede libero altre 3 persone, per droga, lesioni personali e danneggiamento. Il primo arresto è avvenuto a Borgo Valsugana. F.D. 33enne trentino, soggetto pluripregiudicato, in regime degli arresti domiciliari, da tempo aveva dato segni di insofferenza verso la misura restrittiva cui era stato sottoposto.

Diverse le chiamate al 112 che ne denunciavano le urla e le intemperanze provenienti dalla propria abitazione, condivisa con dei parenti e che davano luogo ad interventi di pattuglie dell’Arma che, segnalavano i fatti alla competente A.G. provocando l’emissione di un provvedimento restrittivo in carcere.

Il secondo arresto è avvenuto in Pergine Valsugana, ai danni di R.F. 51enne trentino, pluripregiudicato, da tempo ricercato poiché colpito da provvedimento restrittivo emesso dall’A.G. per violazione leggi speciali inerenti lo smaltimento di rifiuti.

Lo stesso veniva notato dai militari transitare con la propria autovettura nei pressi della stazione ferroviaria. Subito fermato, lo stesso non opponeva alcuna resistenza e si consegnava ai carabinieri che lo arrestavano.

A seguito di chiamata al 112, da parte di un uomo che denunciava di essere stato aggredito da due persone, una pattuglia dell’Arma convergeva nei pressi di Borgo Valsugana.

Presi contatti con il richiedente e ricevute le descrizioni sia delle persone che dell’auto su cui viaggiavano, iniziavano le ricerche, coadiuvate da altre pattuglie impegnate nel controllo del territorio.

Poco dopo, gli stessi venivano rintracciati e, dopo immediati accertamenti, venivano riconosciuti responsabili di lesioni e di danneggiamento.

Quest’ultimo reato, si configurava poiché la vittima, nel tentativo di chiamare i soccorsi, si vedeva distruggere il telefono cellulare dai due soggetti. Si tratta di M.G. 42enne trentino, pluripregiudicato e M.B. 41enne trentino, anch’egli pluripregiudicato.

All’altezza di Levico Terme, durante un posto di controllo, veniva fermato alla guida della sua autovettura un cittadino italiano 24enne, con precedenti per droga. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente risultata poi essere hashish. Accompagnato in caserma, veniva denunciato all’autorità competente.


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