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Lavarone, attentato incendiario contro casa accoglienza profughi. La solidarietà di Rossi

mercoledì, 16 novembre 2016

Lavarone – Un attentato incendiario contro una struttura destinata all’accoglienza di richiedenti asilo politico. L’ingresso della casa di soggiorno  Santa Elisabetta di Lavarone è stata incendiata.

Immediata la reazione del presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi. Nel pomeriggio, dopo la notizia dell’atto vandalico occorso alla casa di soggiorno “Santa Elisabetta”, la struttura di Lavarone che accoglierà 24 profughe provenienti dall’Africa subsahariana, il presidente della Provincia autonoma di Trento ha telefonato al sindaco di Lavarone per esprimergli la sua piena solidarietà.

lavarone-incendio-casa

Il presidente si è detto convinto che la comunità degli Altipiani, insieme anche alle altre istituzioni coinvolte, abbia fatto la sua parte nel gestire serenamente l’avvio del progetto di accoglienza e si senta ora del tutto estranea all’accaduto.

Il presidente ha anche sentito il Commissario del Governo, formulando l’auspicio che il gesto odioso di Lavarone non rimanga impunito e che in questa delicata materia l’attenzione delle forze preposte non venga meno, anzi si accresca.


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