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La Squadra Mobile di Trento arresta tunisino per rapina e lesioni aggravate

lunedì, 14 novembre 2016

 Trento - La Squadra Mobile ha arrestato un tunisino per rapina e lesioni aggravate. Gli agenti della Mobile hanno fermato G. W. T., nato in Tunisia il 29 dicembre 1986, responsabile dei delitti di rapina e lesioni aggravate nei confronti di un suo connazionale.

I fatti che riguardano due cittadini tunisini sono iniziati sabato sera quando la vittima era in cerca di un giaciglio per la notte a Trento nord. L’uomo si reca presso una casa abbandonata e lì incontra un suo connazionale tossicodipendente che improvvisamente e immotivatamente lo aggredisce, colpendolo ripetutamente con un coltello alla coscia ed al gluteo e lo rapina di circa 70 euro.

polizia Trento 1La vittima poco dopo riesce a guadagnare la fuga, raggiunge una abitazione vicina ed a chiedere aiuto. Sul posto immediatamente arrivano una Volante della Polizia e gli uomini della Squadra Mobile. L’uomo nel frattempo viene portato in ospedale dove oltre alle ferite alla coscia ed al gluteo gli viene riscontrata una frattura al calcagno sinistro a seguito di un calcio inferto dal rapinatore.

In ospedale raccolta la testimonianza del ferito gli Agenti della Squadra Mobile iniziano a ricercare l’autore del grave delitto. Seguono una serie di perquisizioni ed alle prime luci della mattina il personale della Squadra Mobile insieme ai colleghi della Volante rintraccia il rapinatore ed il coltello in una casa abbandonata nella periferia di Trento nord. Arrestato è ora detenuto presso il carcere di Spini.

“In questo tipo di reato – sottolinea il capo della Squadra Mobile, Salvatore Ascione – è importante intervenire nell’immediatezza non solo per cristallizzare le fonti di prova ed arrestare l’autore del reato, ma anche per evitare che gli autori di questi delitti, vista la loro condizione soggettiva, pensino di non essere rintracciabili dalla polizia che, viceversa, esercita il proprio costante controllo sul nostro territorio”.


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