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Operazione Zafira: la Squadra Mobile di Brescia arresta cinque pakistani per la tratta di clandestini

venerdì, 26 settembre 2014

Brescia – Gli agenti della Squadra Mobile di Brescia hanno arrestato cinque indiani perché “rappresentavano una banda che svolgeva l’attività di tratta di clandestini verso la Francia”.

Con l’operazione “Zafira”la squadra Mobile di Brescia ha interrotto l’attività di un gruppo criminale specializzato nel trasportare clandestini di origine indiana e pakistana nel territorio francese, attraverso il confine di Ventimiglia. Al termine delle indagini sono stati arrestati cinque uomini, tutti indiani regolarmente soggiornanti nel nostro Paese, che il 19 settembre scorso erano stati fermati dalla polizia, proprio nei pressi del confine italo-francese, insieme a 25 persone di nazionalità indiana e pakistana.

Gli arrestati stavano accompagnando i “passeggeri” in Francia, anche se 18 di loro erano clandestini, mentre gli altri 7 erano sprovvisti dei documenti necessari per la libera circolazione nella Comunità europea.

L’inchiesta è scattata a metà settembre quando autisti e accompagnatori avevano seguito un grpolizia_4_7uppo di 25 persone (18 clandestine, 7 senza i titoli per la libera circolazione nella Comunità europea) verso il confine italo-francese di Ventimiglia. L’obiettivo era superare il confine con la Francia. I poliziotti avevano osservato uno strano assembramento di indo-pakistani nella zona della stazione ferroviaria di Brescia; il gruppo con bagagli al seguito era stato smistato su diverse auto, che si erano messe in viaggio verso Ventimiglia.

L’operazione è frutto della costante attività di monitoraggio del territorio svolta dagli agenti della questura bresciana, che per essere ancora più presenti hanno attivato sul piazzale davanti alla stazione ferroviaria, un camper mobile, operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20. È proprio durante questi servizi di controllo che i poliziotti hanno notato degli anomali assembramenti di stranieri, tutti con numerosi bagagli al seguito, nei pressi dei giardini situati dietro la stazione. Le persone venivano selezionate e suddivise in gruppetti per essere poi caricate a bordo di alcune automobili monovolume.

Nel percorso da Brescia a Ventimiglia la Squadra mobile di Brescia aveva ottenuto la collaborazione degli agenti di Genova e Imperia e del commissariato di Ventimiglia e il gruppo di indo- pakistani sono stati fermati al confine di Ventimiglia. Infatti i cinque autisti-accompagnatori hanno caricato il gruppo di stranieri su tre monovolume, mentre due di loro, con un solo passeggero a bordo, precedevano il convoglio, pronti ad avvertire gli altri in caso di eventuali controlli sulla strada. Quando le auto stavano per oltrepassare il confine di Stato, sono state bloccate dagli agenti, che hanno arrestato i cinque “passeurs”, sequestrato i quattro automezzi, e notificato il provvedimento di espulsione ai clandestini.


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