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La protesta dei profughi non passa inosservata in Trentino, PATT: “Inaccettabile”

venerdì, 1 aprile 2016

Trento – Il Partito Autonomista Trentino Tirolese condanna duramente la protesta avvenuta oggi pomeriggio in via Brennero ad opera di alcuni profughi e richiedenti asilo. Senatore Franco Panizza 1

Non è tollerabile, infatti, che venga contestato il sistema di accoglienza messo in campo dalla nostra Provincia che da sempre garantisce la massima dignità a tutte le persone che ne beneficiano. Come Partito Autonomista, riteniamo doveroso accogliere e aiutare i bisognosi, ma non accettiamo che in nome dell’accoglienza si crei scompiglio nella nostra terra. Non vogliamo certamente soffiare sul fuoco del populismo, che dopo i fatti di oggi sicuramente riprenderà vigore. Ecco perché chiediamo con forza che chi si permette di contestare il nostro sistema di accoglienza venga ripreso immediatamente e, se ne sussistono i motivi, allontanato. Allo stesso tempo, però, rinnoviamo con maggior forza la richiesta al Governo affinché vengano snellite le procedure di riconoscimento dei profughi e dei richiedenti asilo, ora troppo lunghe e indegne per un Paese civile, così da poter decidere in tempi rapidi chi ha diritto di fermarsi e chi, invece, deve essere rispedito nel Paese di origine.

L’Europa ormai da tempo è costretta a fare i conti con spostamenti di popolazione troppo grandi per essere affrontati con soluzioni tampone o con politiche miopi e populiste. Come PATT abbiamo sempre portato avanti la convinzione che per risolvere questi fenomeni sia necessaria più integrazione europea e meno muri fra i singoli stati, tenendo presente che solo unendo le forze e contrastando i motivi che spingono queste persone a partire si può pensare di porre un freno agli spostamenti.

Di fronte, però, a persone che, dopo essere state accolte nel miglior modo possibile, arrecano danno ai trentini per richiedere più di quanto può essere fornito loro in una situazione di emergenza, non si può più far finta di nulla.

I trentini, da sempre solidali ed accoglienti, non meritano di assistere e di subire questo tipo di atteggiamenti pretestuosi e contrari al buonsenso.

Franco Panizza – Segretario politico PATT

Lorenzo Baratter - Capogruppo provinciale e regionale PATT”


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