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La polizia postale di Trento mette in guardia della truffa “Mail e pacco”

mercoledì, 3 dicembre 2014

Trento – Da circa una settimana si susseguono segnalazioni provenienti da titolari di imprese locali e studi professionali che lamentano di aver subito un blocco degli accessi alle proprie banche dati. Si tratta di un fenomeno che sta crescendo molto rapidamente e che riguarda, precisamente, l’invio di una mail dall’indirizzo rassicurante poiché apparentemente proveniente dal corriere espresso SDA.

In questa mail si comunica che c’è un pacco in attesa di essere ritirato e si viene invitati a stampare la ricevuta che si può vedere nel testo della mail stessa. Si tratta, in realtà, di una mail contenente un virus particolarmente aggressivo, in quanto auto istallante.

E’ sufficiente, pertanto, cliccare sulla mail per aprirla e il virus si istalla sul proprio terminale, andando a criptare tutte le cartelle, contenenti documentazione di qualunque genere, custodite nella memoria del terminale stesso.

Successivamente o contestualmente a questo, si riceve un’altra comunicazione dove vi è la richiesta di denaro per ottenere un codice di sblocco dei propri files criptati.

La Polizia di Stato – il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trento invita, pertanto, tutti i cittadini e in particolare i titolari delle aziende e degli studi professionali a non aprire assolutamente una mail proveniente, apparentemente, dal corriere espresso SDA o da altri simili, accertandosi di eventuali ricezioni di merce effettivamente attesa contattando direttamente il corriere in questione.

La mail virale è scritta in un italiano stentato e, si ribadisce, appena aperta, determina l’istallazione di un cd. cryptolocker, cioè di un virus che non blocca l’uso del terminale, ma agisce sui dati depositati e archiviati, impedendone il libero accesso al titolare.

Al momento non è possibile decriptare i dati colpiti dal virus, pertanto si raccomanda l’uso del backup almeno dei dati più importanti, in modo da poterli recuperare e non provocare, così, una paralisi delle attività imprenditoriali e/o professionali con conseguenti danni economici anche importanti.

Per eventuali informazioni i cittadini potranno contattare il numero telefonico 0461 232462 o inviare una mail ai seguenti indirizzi:

compartimento.polposta.tn@pecps.poliziadistato.it  oppure poltel.tn@poliziadistato.it.


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