QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

La Polizia Ferroviaria di Trento restituisce 4mila euro più assegni a cittadini olandesi e denuncia un’ucraina

martedì, 25 luglio 2017

Trento – Anche i cittadini olandesi possono rimpatriare parlando bene dell’Italia in particolare del Trentino. Tutto ha inizio quando S.J, queste le iniziali, di nazionalità olandese, dimentica su un treno regionale di ieri, lunedì 24, la propria borsa in pelle, dall’aspetto vissuto ma interessante. L’uomo appena si è accorto della distrazione, ha attivato le ricerche contattando il personale ferroviario. Poco dopo è stato consegnato alla Polizia Ferroviaria di Trento il bagaglio del cittadino olandese, per restituirlo all’avente diritto. A questo punto gli operatori, controllandone il contenuto, hanno scoperto quanto prezioso fosse. All’interno vi erano più di quattromila euro, quarantacinque dollari e vari carnet di assegni. Difficile descrivere l’espressione del signore olandese il quale, non riuscendo ad esprimersi nella nostra lingua, a mani giunte, chinava il capo con evidente segno di stima e ringraziamento. Un riconoscimento per tutti coloro che hanno reso possibile questo lieto fine.

La giornata è stata comunque intensa per la Polfer, nel pomeriggio è stata poi denunciata una donna ucraina, V.O., residente a Trento, per resistenza a Pubblico Ufficiale e ubriachezza, trovata sull’autobus senza nessuna intenzione di dimostrare ai verificatori di titoli di viaggio la sua posizione.

Infine un ragazzo maggiorenne originario di Gorizia ha pensato di lasciare in piena notte l’abitazione per ignota destinazione. Al mattino i genitori, allarmati per la scomparsa, hanno segnalato la cosa ai Carabinieri. Nel frattempo il giovane, fresco di diploma, raggiungeva Trento. Chiesto in prestito un cellulare ad uno sconosciuto ha chiamato casa dicendo ai genitori che era in stazione. La Polfer ha fatto il resto. Accompagnato il giovane in ufficio lo ha ospitato fino al riabbraccio con i propri congiunti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136