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La Guardia di Finanza di Trento sequestra 10 chili di hashish e arrestano due persone

giovedì, 2 ottobre 2014

Trento – Blitz antidroga della Guardia di Finanza di Trento. Nell’ambito di un piano disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trento volto alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, in parallelo ad un’assidua attività sul territorio cittadino, sviluppata quotidianamente dalle unità cinofile della Compagnia di Trento, che ha portato in questa prima parte dell’anno a numerosi arresti per spaccio, un’ulteriore attività di controllo dei principali accessi dell’hinterland delle città di Trento e Rovereto, con l’ausilio di unità e postazioni mobili della Guardia di Finanza in borghese ed in divisa, ha permesso di intercettare a Trento sud, nella serata di ieri, due corrieri di origine maghrebina che trasportavano 10 kg di hashish, occultati nella scocca di un’autovettura di media cilindrata.

L’OPERAZIONE

I due arrestati, un tunisino di 33 anni residente in Brianza ed un marocchino di 36 anni domiciliato iFinanza e spaccio 1n Belgio, sono stati fermati da una pattuglia della Guardia di Finanza nei pressi dell’uscita dalla barriera autostradale di Trento sud, per un controllo speditivo attraverso la formulazione di alcune domande circa la loro provenienza e destinazione nonché una veloce ricognizione esterna dell’autoveicolo.

Alle domande dei militari, i due nordafricani rispondevano evasivamente ed in maniera contraddittoria, mostrando evidenti segni di nervosismo. L’unità delle fiamme gialle trentine decideva quindi di far accostare l’autoveicolo in una limitrofa area di sosta per un controllo più approfondito, richiedendo l’ausilio urgente delle unità cinofile già in servizio sulla cittadina, che intervenivano immediatamente con i cani antidroga “apiol” e “flash”.

Dopo un primo giro esterno, i due cani letteralmente tentavano di salire sul cofano dell’autoveicolo, che a quel punto veniva condotto in caserma per essere ispezionato attraverso un accurato smontaggio. Abilmente nascosti all’interno dell’intercapedine tra il motore ed il parabrezza dell’auto e nel vano del cambio, dopo aver rimosso alcuni pannelli, i militari rinvenivano 100 piccoli panetti di hashish, del peso di un etto cadauno, per un totale di 10 kg che, sul mercato al dettaglio, avrebbero reso circa 150mila euro.

 


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