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La Guardia di Finanza di Brescia recupera merce pericolosa e refurtiva in un garage

venerdì, 28 agosto 2015

Brescia – Sottoposta a sequestro merce pericolosa. Gli uomini del Gruppo Tutela Economia del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia, in collaborazione con il locale Corpo dei Vigili del Fuoco, individuavano in città un garage adibito dal proprio conduttore a deposito abusivo di gasolio e di altra merce di provenienza illecita.

Nello specifico furono rinvenuti, occultati all’interno del box, 240 litri circa di gasolio, una bombola contenente gpl, 35 pneumatici di varie marche e misura, in spregio a qualsiasi norma di sicurezza antincendio, nonché uno scooter risultato rubato a Brescia nel 2012, vari pezzi di ricambio per auto nuovi ed usati in ottimo stato e numerosa attrezzatura di valore, impiegabile in attività edile e metalmeccanica (quali avvitatori, trapani a percussione, flessibili, saldatrici, ecc.), una bobina di rame, stereo e amplificatori audio per autovetture.

Il responsabile, da identificarsi in un trentacinquenne di origini moldave, D.N., senza precedenti penali e residente in Italia dal 2011 con la propria famiglia, non era riuscito a fornire alcuna giustificazione in ordine alla detenzione e, soprattutto, alla provenienza della merce rinvenuta, aggiungendo, altresì, di non avere alcuna autorizzazione o licenza per stoccare una tale quantità di materiale infiammabile.

I successivi accertamenti patrimoniali, condotti dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia, consentivano alla Procura della Repubblica di Brescia di richiedere ed ottenere dal competente G.I.P. un provvedimento di sequestro preventivo in ordine al reato di ricettazione di tutti i beni già sottoposti a sequestro probatorio, eseguito in data odierna. Lo scooter è stato restituito al legittimo proprietario.

In particolare, è stata accertata una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati dal nucleo familiare (pari mediamente a 2mila euro lordi l’anno), non sufficienti neanche a garantirne la sopravvivenza, e il patrimonio mobiliare detenuto, ivi compresi i beni sottoposti a vincolo cautelare.


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