QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

La Guardia di Finanza di Brescia ha catturato in Olanda il boss albanese della cocaina

venerdì, 19 dicembre 2014

Brescia – Blitz internazionale della Fiamme Gialle che hanno catturato il boss albanese della cocaina. Dopo oltre due mesi di intercettazioni, pedinamenti e appostamenti è stato tratto in arresto dagli uomini del Gruppo Operativo Antidroga della Guardia di Finanza di Brescia, in collaborazione con la squadra catturandi (TES) della polizia olandese, il latitante albanese PAJANA Bledar, ricercato in campo internazionale e considerato uno dei più importanti trafficanti europei.

L’uomo gestiva una fitta rete commerciale dedita alla distribuzione di cocaina proveniente dal Sudamerica, via LisbonaMadrid, e riforniva connazionali dimoranti nell’Italia centro-settentrionale. L’arrestato era in grado di far giungere nel territorio nazionale oltre 200 chilogrammi di cocaina al mese. Tale capacità criminale, unita alla somiglianza fisica con il famoso giocatore di calcio, gli era valso l’appellativo di “Messi d’Albania”.Finanza - droga

L’INCHIESTA

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, che ha ottenuto dal competente Giudice per le indagini preliminari l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e del relativo Mandato di Arresto Europeo, hanno interessato alcuni paesi del nord-Europa e sono state svolte, tramite la Direzione Centrale Servizi Antidroga e l’Interpol, in sinergia con la polizia belga e olandese. Il latitante, che aveva stabilito nelle province di Brescia e Bergamo il centro dei propri loschi affari, era fuggito dall’Italia lo scorso ottobre, quando due dei suoi uomini di fiducia (dimoranti nella provincia di Bergamo) erano stati arrestati dalla Guardia di Finanza con 20 chilogrammi circa di cocaina. Grazie alle numerose connivenze si era rifugiato dapprima in Belgio e poi in Olanda, dove aveva continuato a condurre una vita agiata frequentando assiduamente casinò. L’uomo è stato fermato nelle vicinanze dell’aeroporto di Eindhoven, mentre stava accompagnando una persona che doveva fare rientro in Italia.

Dopo il fermo sono state eseguite perquisizioni a Treviso e Padova e sono state sequestrate due autovetture di lusso. Sono in corso ulteriori indagini ed accertamenti per ricostruire il network delinquenziale. Detta operazione s’inserisce nel più ampio quadro della costante lotta al narcotraffico da parte delle Fiamme Gialle bresciane, che nell’anno in corso ha già consentito di sequestrare oltre 80 chilogrammi di cocaina, denaro e beni per oltre un milione di euro, nonché di trarre in arresto 47 persone.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136