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La Finanza di Salò scopre fatture false per 95 milioni di euro. Nei guai due imprenditori di Vobarno

lunedì, 26 gennaio 2015

Vobarno – Altro blitz delle Fiamme Gialle nel Bresciano. Dopo le verifiche e le contestazioni di reato della scorsa settimana, la Tenenza della Guardia di Finanza di Salò (Brescia), al termine di due verifiche fiscali eseguite nei confronti di altrettante società di capitali, con sede a Vobarno, entrambe operanti nel settore del commercio di metalli ha scoperto un sistema di frode attraverso fatture soggettivamente false per Finanza Sondriooltre 95 milioni di euro. E’ scattata la denuncia per i rappresentanti legali della società. Le due imprese, dedite all’evasione totale, erano rappresentate da marocchini residenti nel Bresciano, riconducibili ad un imprenditore di Napoli. Tra il 2012 ed il 2013 le due società hanno effettuato acquisti di metalli ferrosi per oltre 95 milioni di euro, che hanno poi ceduto in Italia senza versare le imposte dovute sia per quanto concerne l’Iva (22 milioni), sia per quanto concerne le imposte dirette (oltre 10 milioni).  

 


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