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La Finanza di Brescia sequestra oltre 30mila oggetti per violazione al codice di consumo

mercoledì, 30 novembre 2016

Brescia – Oltre 30mila oggetti sequestrati in violazione al codice di consumo.  Nel mese di ottobre 2016, i finanzieri del Gruppo di Brescia hanno dato corso a due interventi ispettivi presso altrettanti esercizi commerciali del capoluogo, finalizzati alla tutela del marchio italiano e a verificare il rispetto delle norme attinenti al c.d. Codice del Consumo.

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L’azione ispettiva delle fiamme gialle è stata orientata ad accertare la conformità e la veridicità in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso) e dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri.

Gli interventi, che hanno riguardato due commercianti al dettaglio di origine cinese, si sono conclusi con il rinvenimento, rispettivamente, di 30.790 e 2.524 oggetti esposti per la vendita e composti per lo più da occhiali, cartoleria, bigiotteria e giocattoli, che sono stati sottoposti a sequestro poiché privi delle indicazioni obbligatorie sopra indicate.

Le irregolarità riscontrate, sanzionate in via amministrativa, comportano una pecuniaria che va da un minimo di 516euro fino a un massimo di 25.823 euro.


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