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Iseo e Salò, i presidi della Polizia Stradale sono salvi. In totale, più di 200 a rischio

giovedì, 8 dicembre 2016

Iseo – Tagli ai posti di Polizia stradale e alla Polfer, ma questa volta Iseo e Salò sono salvi. In un comunicato, il segretario generale dell’Unione Generale Lavoratori della Polizia di Stato di Brescia, Santino Barbagiovanni, ha riferito che a livello nazionale sono a rischio centinaia di presidi. Le soppressioni, attorno ai di 200 posti, sono state al centro di un incontro che si è svolto al Ministero con il Direttore Centrale delle Specialità, Roberto Sgalla. Oltre alla proposta di soppressione sarebbe stato presentato anche il progetto di accorpamento di alcuni Reparti della Polizia Stradale e Polfer, allo scopo di recuperare forse di polizia da destinare alle sedi centrali. Nel bresciano, dopo le polemiche degli scorsi anni e le proteste, sono salve le sedi della Polizia Stradale di Iseo e Salò, e l’Ufficio Polizia di Frontiera di Montichiari, Infatti non sono state inserite tra i Reparti di chiudere.

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Il sindacato si opporrà alle chiusure, visto i dati dell’attività  dei distaccamenti che nell’ultimo anno contano 320.000 controlli svolti, 175 mezzi rubati recuperati, 38 arresti eseguiti, oltre un milione e 500 chilometri di chilometri di pattugliamento. La mobilitazione contro la scelta di chiudere i presidi sul territorio nazionale, toccherà anche il territorio bresciano e il sindacato chiederà di rafforzare di controllo e prevenzione.


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