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Inseguimento notturno dei carabinieri a Manerba del Garda, presi due ladri. Altro blitz per contraffazione merce

mercoledì, 14 gennaio 2015

Manerba del  Garda (An. Col.) – La scorsa notte, a Manerba del Garda, personale della locale Stazione Carabinieri, nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato al contrasto dei reati predatori nel territorio, hanno arrestato in flagranza per i reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale in concorso due nullafacenti, pregiudicati, D. G. classe 1965 di Nuvolera e M. S. classe 1959 di Muscoline. I militari hanno intercettato i malviventi mentre a forte velocità, a bordo di un autovettura marca jeep grand cherokee di colore grigio percorrevano la via Monte Tapino del comune di Moniga del Garda (Brescia). i due, ignorando l’alt della pattuglia, acceleravano ulteriormente al fine di sfuggire al controllo dei militari, cercando di dileguarsi in una via di campagna. ne scaturiva un breve inseguimento ma poco dopo i due malviventi si schiantavano contro un albero finendo fuori strada.

I militari riuscivano quindi a bloccare i fuggitivi prima che gli stessi abbandonassero l’auto in loro uso. Nel corso delle operazioni di perquisizione gli operanti rinvenivano a bordo del mezzo, nella disponibilità’ dei fermati, varia refurtiva tra cui due bobine di cavi in rame da 200 metri ciascuna, vari attrezzi per l’edilizia tra cui trapani elettrici e altri dispositivi, nonché arnesi atti allo scasso, guanti in lattice e pile elettriche. Gli accertamenti esperiti consentivano di stabilire che tutta la refurtiva era stata trafugata da un azienda agricola sita a Manerba del Garda (Brescia). La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati sono agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo. Arresti convalidati e i due pregiudicati condannati alla pena di 8 mesi e 500 euro di multa (pena sospesa).

 ALTRO BLITZ  A VILLANUOVA SUL CLISI

I  militari della locale stazione carabinieri, nel corso di servizio perlustrativo hanno arrestato in flagranza per i reati di resistenza a P.U., lesioni aggravate e oltraggio a P.U. B. S., del Burkina Faso classe 1989 residente a Villanuova sul Clisi (Brescia) nullafacente, pregiudicato. In particolare i militari intervenivano in quella piazza Zanardelli dove poco prima due agenti della polizia locale avevano segnalato atteggiamenti molesti del giovane che, palesemente ubriaco, rifiutava di declinare le proprie generalita’ ed anzi inveiva contro gli stessi minacciandoli persino di morte. All’arrivo dei militari il pregiudicato, nel corso delle operazioni di identificazione, continuava nel suo atteggiamento oltraggioso e ostile, scagliandosi improvvisamente contro uno degli agenti della Polizia Locale procurando allo stesso lievi lesioni al volto. I militari procedevano dunque ad immobilizzare il giovane, il quale però opponeva resistenza. Una volta immobilizzato, il pregiudicato veniva tradotto presso le camere di sicurezza della stazione carabinieri di Gavardo per le formalità di rito e successivamente presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo disposto dalla Procura. L’agente ferito veniva visitato e medicato dai sanitari dell’ Ospedale Civile di Gavardo e dimesso con prognosi di 5 giorni per “contusione regione zigomatica. L’arresto è stato convalidato e il giovane condannato alla pena di 4 mesi (sospesa).

 CONTRAFFAZIONE MERCE

I militari della locale Stazione Carabinieri, al termine degli accertamenti di competenza, hanno denunciato in stato di libertà per i reati di violazione della proprietà intellettuale, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, T. K. classe 1969, titolare di un esercizio commerciale sito a Collio di Vobarno (Brescia) incensurata. In particolare, seguito mirata attività informativa finalizzata alla repressione del fenomeno della vendita di merce contraffatta nel territorio, i militari eseguivano alcuni servizi di osservazione nei pressi dell’esercizio commerciale citato, di proprietà della denunciata. Seguito intervento e predisposta perquisizione locale venivano rinvenuti nell’immediata disponibilità della donna alcuni capi di abbigliamento, in particolare giubbotti tipo piumini, tutti contraffatti, riportanti loghi di prestigiosi marchi nazionali ed internazionali per un totale di circa 10 (dieci) pezzi, tutti esposti per la vendita alla clientela. La merce è stata posta sotto sequestro.


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