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Incidente mortale sul lavoro, muore operaio 39enne. La denuncia della Fillea Cigl

lunedì, 13 luglio 2015

Rovereto – Altro tragico incidente sul lavoro è accaduto oggi a Rovereto, quando un operaio che stava lavorando proprio all’interno dell’Ospedale di Rovereto è caduto da un’impalcatura facendo un volo di cinque metri e si è ferito gravemente.

Immediati i soccorsi dello stesso ospedale Santa Maria del Carmine, che ha fatto levare in volo anche l’elicottero del 118 per trasportarlo al S. Chiara di Trento in un tentativo estremo di salvargli la vita.

Purtroppo l’operaio, un 39enne di origini serbe, ha cessato di vivere mentre veniva sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Il cantiere è stato posto sotto sequestro e sarà avviata un’indagine per rilevare eventuali responsabilita’. La Fillea Cgil denuncia la troppa insicurezza che c’è ancora nell’edilizia, esprime piena solidarietà alla famiglia della vittima, chiede che si faccia piena luce sulla cause che hanno portato a questo ennesimo incidente e si individuino eventuali responsabilità.

«Quanto è successo oggi sul cantiere dell’ospedale di Rovereto, dove ha perso la vita un operaio serbo di 39 anni lascia sgomenti e profondamente amareggiati.

«Gli elementi noti fino a questo momento non ci permettono di escludere che sia stata una tragica fatalità.

«Quel che certo che i ritmi di lavoro sempre più compressi, imposti dal ricorso ad appalti e subappalti al massimo ribasso determinano una situazione di sempre maggiore insicurezza.
«Purtroppo non si tiene conto abbastanza del fatto che dietro ad un appalto affidato al massimo ribasso si nasconde la compressione del costo del lavoro che si ottiene solo in due modi o non pagando correttamente i lavoratori ovvero aumentando i ritmi e le ore di lavoro con conseguenze pesanti sulla sicurezza degli operai. Servono regole più stringenti su questo fronte, maggiori controlli e prevenzione».


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