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Incidente d’auto a Novaledo, inseguiti dai carabinieri a 200 km/h si schiantano. Due feriti gravi

domenica, 27 novembre 2016

Novaledo – Poco dopo le sette di questa mattina,  nella zona del “Ranch dei Lupi” a Castel Ivano, sfreccia una Golf color bianco. La pattuglia Radiomobile dei Carabinieri di Borgo Valsugana (Trento) è lì, in attività di controllo stradale. Nemmeno il tempo, quasi, di intimarle l’alt che, scalata la marcia, s’immette sulla statale ad una velocità di oltre 200Km/h.incidente-valsugana-3

Nel modo più corretto – inseguendo passivamente la vettura in fuga con lampeggiante e sirena accesi, in coordinamento con la Centrale Operativa – i militari la tallonano per quasi 20 chilometri la vettura. Scarso il traffico, per fortuna, anche all’uscita a Marter sulla Provinciale 228 verso Novaledo la “Freccia della Valsugana” sale in paese a folle velocità finché, all’intersezione da via Stazione, le si pronuncia da sinistra – per la corretta immissione sulla via Principale – un trattore che impone al “pilota”, lì in evidente posizione di contromano, una deviazione dalla “traiettoria da circuito” nella leggera curva destrorsa. Mezzo metro fa la differenza: inevitabile lo schianto contro lo spigolo dell’abitazione di via Geron alle 7.15.

Gran botto ed auto distrutta ma, a dispetto della gravità che fronteggiano i carabinieri del radiomobile per il primo soccorso – nonché occuparsi della deviazione stradale anche per le corriere del mattino, ad opera del comandante della stazione di Levico Terme – in proporzione sono pochi i “danni” fisici degli occupanti. Il qualificato intervento dei vigili del fuoco per l’estrazione dall’abitacolo e l’elisoccorso li portano tutti e tre al “Santa Chiara” non in pericolo di vita – prognosi, diagnosi e risultati tossicologici non sono ancora noti. La vettura è ovviamente sequestrata per le verifiche tecniche. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Trento.incidente-valsugana-2

I tre – 27, 30 e 40 anni – sono operai specializzati incensurati della zona. Al vaglio per il conducente, classe 1988 (oltre una sfilza di gigantesche “irregolarità” da Codice della strada) anche le ipotesi di resistenza (la fuga a 200Km/h) e lesioni stradali (ai passeggeri) con l’aggravante del tasso psicotropo, ma per averne certezza si attendono gli esiti, ospedalieri e testimoniali, su cui i carabinieri stanno lavorando.


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