QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Incendio in un abitazione di Sondrio, i carabinieri scoprono 39 cartucce e denunciano 41enne

lunedì, 13 aprile 2015

Sondrio – I carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Sondrio, guidati dal capitano Claudio De Leporini, sono intervenuti presso l’abitazione di un operaio 41enne del capoluogo, con la collaborazione dei vigili del fuoco di Sondrio, per un principio d’incendio, sviluppatosi a causa delle fiamme di un caminetto che, sfuggite al controllo, stavano lambendo i mobili del salotto, ed hanno trovato munizioni illegali.

E’ la scoperta fatta dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sondrio: domate le fiamme senza danni a persone né cose, i militari hanno notato che le stesse erano state provocate dall’incendio di una testa di animale i cui resti, parzialmente rinvenuti ed ora al vaglio della Polizia Provinciale, successivamente contattata per gli accertamenmunizioni a Sondrioti di competenza, facevano pensare ad un ungulato.

Pertanto, non potendo escludere che l’animale fosse vittima di bracconaggio, i carabinieri hanno subito effettuato un controllo alla licenza dell’uomo e alle armi e munizioni legalmente detenute, constatando che ne possedeva in numero superiore a quello consentito. Così, 39 cartucce calibro 7 REM MAG sono state sequestrate dai militari in quanto in esubero e quindi illegalmente detenute. Sono in corso accertamenti volti a verificare l’origine dei resti di animale rinvenuti.

Il 41enne, a conclusione degli accertamenti, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sondrio, per “detenzione abusiva di munizioni”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136