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Incendio della Torre del Duomo a Trento: decine di vigili del fuoco al lavoro

martedì, 4 agosto 2015

Trento – Incendio della Torre del Duomo, decine di vigili del fuoco e due autoscale per domare le fiamme, si teme per la campana della Renga.

L’orologio della Torre Civica di Trento si è fermato alle 10.55, quando presumibilmente le fiamme hanno attaccato l’impianto di legno che regge l’orologio, il giro scale più alto e l’imbragatura della campana.Torre Duomo Trento 1

In piazza Duomo a Trento il personale del Corpo permanente dei vigili del Fuoco sta ancora lavorando alla messa in sicurezza della Torre Civica, oggi colpita gravemente da un incendio che è stato domato verso le 16 e soprattutto della campana, che verso le 14 si è staccata dalle travi in legno che la sostenevano finendo sull’ultimo solaio in pietra.

Questa mattina, poco dopo le 11, i vigili del Fuoco del Corpo permanente di Trento sono intervenuti per una chiamata che segnalava l’uscita di fumo dalla Torre Civica che si trova in piazza Duomo.

Il primo intervento ha visto all’opera nove Vigili del Fuoco, muniti di autopompa, autoscala e vettura comando. Il personale intervenuto ha notato che l’orologio della torre si era fermato alle ore 10.55. All’arrivo hanno visto il fumo uscire dalla torre; due sono entrati con l’estintore per verificare l’eventuale presenza di persone. Altri due hanno iniziato a stendere la tubazione degli estintori all’interno della torre. Poi è stata piazzata l’autoscala che si è deciso di non utilizzare, come si fa in questi casi, finché all’interno della struttura operava del personale. Il getto dell’acqua avrebbe potuto infatti indirizzare calore e fumo verso chi stava intervenendo all’interno, mettendolo in pericolo.

Quando i Vigili del Fuoco intervenuti all’interno della Torre non hanno potuto più proseguire perché la scala era bruciata e il fumo e il calore impedivano la vista, si è deciso di proseguire l’intervento dall’esterno con l’autoscala, con getti di schiuma a bassa espansione.

Nel rogo, domato verso le ore 16, è andata bruciata tutta la struttura in legno che si trovava nella parte alta della torre, tra l’ultimo solaio in pietra e la copertura.

Vista la complessità dell’intervento, con un incendio da contrastare a quasi 40 metri di altezza, si è deciso di far uscire dalla caserma di Piazza Centa anche un’autopiattaforma, un mezzo antincendio industriale, un mezzo antincendio aeroportuale e il “carro aria” per assicurare una riserva di bombole per il personale. Nel primo pomeriggio sono intervenuti ulteriori mezzi (un’autogru, un “carro crolli” e un’autoarticolato) per mettere in sicurezza la campana. Il contingente impiegato è salito così a 18 persone.

Lo spegnimento, come testimonia il personale intervenuto, è stato abbastanza complesso perchè nella torre c’era molto legno e, non potendo operare dall’interno, è stato difficile spegnere le braci che sono formate. Verso le ore 14.00 è crollata la campana, che era sostenuta da travi in legno, ed è finita sull’ultimo solaio in pietra.

Si è staccato il battacchio e si sta verificando l’entità degli altri danni riportati dalla campana e dalla torre. In questo momento si sta lavorando per mettere in sicurezza la campana, che pesa circa 1300 chili e che sarà ancorata con un cordino di acciaio attaccato alle travi. Si lavorerà, questa la previsione, fino verso le 21.

L’A.


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