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In Valtellina la polizia ha fermato due fratelli albanesi spacciatori

lunedì, 9 dicembre 2013

Sondrio – La Squadra Mobile ha smantellato un cartello dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti due fratelli albanesi: Tomorr e Flamur Deda, rispettivamente 38 e 26 anni, residenti a Sondrio. Gli agenti della Questura tenevano da tempo sotto controllo i due fratelli e sono riusciti a sequestrare due chili di marijuana, 60 grammi di cocaina e le manette ai polsi di due fratelli albanesi. Secondo quanto ricostruiti dal capo della squadra mobile, Carlo Battelli “i due fratelli sono stati fermanti a Morbegno al rientro dall’hinterland milanese dopo aver acquistato lo stupefacente”.

polizia stradale

Nell’auto è stato trovato mezzo etto di cocaina, mentre durante una perquisizione su un furgone di loro proprietà sono stati scoperti due chili di marijuana, pronta per il mercato. Nell’abitazione dell’albanese più giovane è stata inoltre trovata una considerevole somma di denaro, più di 5 mila euro in contanti, che sommati ai soldi trovati addosso ai due fratelli al momento dell’arresto sale a 8.500 euro. I due fratelli sono stati rinchiusi nel carcere di Sondrio: devono rispondere di detenzione a fini di spaccio. Secondo il questore di Sondrio, Girolamo Fabiano , “è un sequestro importante che dimostra l’attenzione degli agenti sull’intero territorio”. I due fratelli albanesi sono stati rinchiusi nel carcere di via Caimi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.


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