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Immigrazione clandestina e spaccio: tunisino pluripregiucato trovato in Trentino, verrà rimpatriato

mercoledì, 6 novembre 2013

Trento - Prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina ed allo spaccio di sostanze stupefacenti voluta dal Questore di Trento. Nella mattinata la Squadra Volante della Questura, nel corso dei controlli finalizzati a prevenire e reprimere lo spaccio di stupefacenti, ha individuato in una zona del centro città cittadino tunisino di 33 anni. Immediati accertamenti hanno permesso di appurare che l’uomo era un pluripregiudicato con una lunga lista di precedenti penali per delitti contro la persona ed il patrimonio, ed in materia di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare aveva già scontato una pena detentiva di 3 anni e 4 mesi con una multa di 27.000 euro disposta dal Tribunale di Trento per aver gestito, in concorso con altri stranieri, rilevantissimi traffici di cocaina ed eroina.spaccio-droga-big-2

Da ulteriori accertamenti presso l’Ufficio Immigrazione è emerso che B.T., irregolare sul territorio nazionale, dopo aver scontato le pene detentive era stato già espulso ed accompagnato, dalla Questura di Verona, presso il CIE di Gorizia lo scorso aprile, e che nel mese di agosto era riuscito a scappare. Durante la sua permanenza al CIE aveva partecipato ai noti danneggiamenti che ne avevano causato l’impraticabilità. Oggi il Questore di Trento, dopo la compiuta identificazione del tunisino, ne ha decretato l’accompagnamento presso il C.I.E. di Milano, dal quale verrà eseguito accompagnamento coattivo alla frontiera. E’ il secondo caso nel giro di 15 giorni che uno spacciatore tunisino implicato nei danneggiamenti a Gorizia è ritornato a Trento, ma è stato immediatamente rintracciato e trattenuto nuovamente presso un C.I.E. in attesa dell’esecuzione dell’espulsione. E’ un ulteriore tassello dell’obbiettivo che tutte le forze dell’Ordine operanti nel Trentino si sono ripromesse: contrastare ed annullare il traffico di sostanze stupefacenti.

 


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