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Immigrati, Bordonali ad Anfo: “In 26 verranno trasferiti. Urgono rimpatri”

venerdì, 4 novembre 2016

Anfo – “C’e’ una buona notizia. Oggi abbiamo avuto conferma che 26 richiedenti asilo saranno trasferiti. La cattiva notizia e’ che ne rimarranno comunque piu’ di 20. E’ assurdo che in un comune cosi’ piccolo si abbia una percentuale di richiedenti asilo cosi’ alta”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali che, questa mattina, ha visitato il residence ‘Tre Casali’ di Anfo (Bs), una struttura che ospita 47 richiedenti asilo, pari al 10 per cento della popolazione residente sul territorio comunale.bordonali assessore regione

SONO CLANDESTINI
“Sono accolti e mantenuti giovani ragazzi – ha proseguito l’assessore citando i dati della commissione prefettizia di Brescia – e nessuna donna, provenienti da Paesi che non sono in guerra come Bangladesh, Costa d’Avorio o Ghana. Sono immigrati economici, quindi clandestini, come il 75 percento di quelli che sono ospitati in provincia di Brescia”.

FERMARE SBARCHI E FARE RIMPATRI
“E’ chiaro che la redistribuzione di queste 20 persone non e’ una soluzione, perche’ il problema si spostera’ in un altro Comune. L’immigrazione di massa – ha concluso Bordonali – va bloccata all’origine e vanno promossi i rimpatri dei clandestini, come la Regione Lombardia dice da tempo e come Maroni ha fatto da ministro degli Interni. Il business faraonico dell’accoglienza frutta 4 miliardi all’anno a cooperative e albergatori falliti, ma sta creando incalcolabili tensioni sociali sul territorio e deve essere fermato”.


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