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Il Trentino Alto Adige ricorda l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi

venerdì, 16 settembre 2016

Trento – Addio a Carlo Azeglio Ciampi, l’ex presidente della Repubblica è morto oggi in una clinica di Roma all’età di 95 anni. Anche il Trentino Alto Adige, come il resto del Paese, dice addio a Carlo Azeglio Ciampi, che nella sua veste di presidente della Repubblica visitò la Regione nel luglio del 2001.

IL PRESIDENTE ROSSI
“Un affetto sincero e profondo – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, appena appresa la triste notizia – perché Ciampi è stato un presidente che ha saputo infondere all’Italia orgoglio e fiducia nelle istituzioni. Ma possiamo ben dire che Ciampi è stato anche un amico del Trentino: appena qualche giorno fa ci aveva fatto pervenire fra l’altro un suo messaggio di saluto, in occasione della venuta a Trento di Mario Draghi. Anche Ciampi, infatti, come il presidente della Bce, era stato insignito, nel 2006, del Premio De Gasperi, dedicato ai costruttori d’Europa, che venne a ritirare personalmente assieme alla moglie Franca. 

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Ci ricordiamo tutti l’affetto che ancora una volta i trentini gli tributarono. Ciampi è stato davvero una figura di riferimento importante in questi anni delicati e difficili, una guida sicura della quale sentiremo molto la mancanza. Un ‘tecnico’, nel senso più alto del termine, che si è messo al servizio delle istituzioni con una grande sensibilità politica: questo il suo tratto caratteristico, che tutti gli italiani hanno apprezzato e amato”. (Nella foto a lato  la visita di Ciampi a Trento)

IL PRESIDENTE KOMPATSCHER
“L’Alto Adige perde un grande amico dal punto di vista politico, personale e umano”. Così Arno Kompatscher commenta la scomparsa dell’ex presidente Ciampi.                       A nome di tutta la Provincia di Bolzano, il presidente Arno Kompatscher esprime il proprio sentimento di vicinanza ai familiari dell’ex Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, sottolineando che “l’Alto Adige perde un grande amico non solo dal punto di vista politico, ma anche personale e umano. Il nome di Carlo Azeglio Ciampi – ricorda Kompatscher – è legato alla storia dell’Alto Adige da un passaggio importante: la riforma dello Statuto di Autonomia varata nel 2001, infatti, porta la sua firma di Presidente della Repubblica”. Nella nota, il presidente altoatesino ricorda inoltre la visita ufficiale che Ciampi fece da Capo dello Stato in Alto Adige nel luglio del 2001.

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“All’epoca – sottolinea il Landeshauptmann – l’Euregio era appena in una fase embrionale, ma Ciampi incontrò tutti e tre i presidenti di Tirolo, Alto Adige e Trentino, dando una prima bozza di riconoscimento a questa realtà. In un periodo in cui ciò non era per nulla scontato, l’allora Presidente della Repubblica sostenne il percorso di una terra in grado di guardare oltre i propri confini”. Al di là delle vicende politiche, Carlo Azeglio Ciampi era legato all’Alto Adige da uno stretto legame di amicizia, “in maniera particolare con l’Altopiano dello Sciliar – prosegue Kompatscher – che aveva eletto a suo domicilio estivo apprezzando il paesaggio e la cordialità della gente. E proprio la sua capacità di instaurare rapporti umani con le persone che lo circondavano, a partire dai semplici cittadini, lo devono rendere un esempio da seguire”. (Nella foto Carlo Azeglio Ciampi in piazza Walther, a Bolzano, durante la visita ufficiale del luglio 2001 (Foto USP/Pertl)

IL PRESIDENTE DORIGATTI
Di seguito la nota del presidente del Consiglio provinciale, Bruno Dorigatti, in morte del presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. ”A nome di tutto il Consiglio provinciale, esprimo le condoglianze alla moglie Franca per la scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi, che ricordo a Trento nel 2009 per la consegna del Premio Degasperi. Esprimo un pensiero di riconoscenza per l’autorevolezza che la figura di Ciampi ha sempre riscosso in tutto il mondo e fatto quindi positivamente ricadere sull’Italia. Nutro la convinzione che la sua figura resterà nella storia italiana come quella di un grande Capo dello Stato, fortemente ancorato sui valori che ispirarono i padri costituenti. Valori che comprendevano anche l’autonomia speciale di territori come il nostro, un’autonomia che aveva elogiato in più occasioni, in particolare ad Aosta nel 2005. Ciampi è stato amico dell’autonomia trentina, fu lui tra l’altro,come Presidente della Repubblica, a firmare nel 1999 le norme di attuazione che perfezionarono le nostre importantissime competenze in materia di energia. Appena il 5 settembre scorso, al teatro Sociale, la folla intervenuta per la consegna del premio Degasperi a Mario Draghi ha ascoltato il messaggio caloroso inviato dall’ex Capo dello Stato per complimentarsi e onorare la personalità del banchiere, con ciò stesso sottolineando l’importanza del premio istituito dalla Provincia di Trento. Grazie al Presidente per la sua lunga vita dedicata a dare prestigio e affidabilità alle nostre pubbliche istituzioni ” .


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