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Identificati dai carabinieri di Sondrio tre romeni che compivano furti nei locali della Valtellina

lunedì, 3 febbraio 2014

Sondrio – Blitz dei carabinieri di Sondrio, guidati dal capitano Claudio De Leporini. Sono stati riconosciuti e denunciati a piede libero i tre autori di un abile furto avvenuto lo scorso 24 gennaio all’interno del Bar “La Brace” di Forcola (Sondrio). Si tratta di 3 cittadini romeni residenti in provincia di Milano, C.G. classe ’90, S.V. classe ’80 e C.V. classe ’84, tutti nullafacenti e già conosciuti alle forze dell’ordine. Gli stessi, introdottisi all’interno del bar in orario di apertura, tra le 18 e le 18.30, fingendosi normali clienti, si erano avvicinati ad alcune macchinette videopoker e, mentre due di loro facevano da scudo con i propri corfurti denunciati tre romenipi, il terzo si era chinato ed era riuscito ad aprire il cassetto contenente il denaro, svuotarlo in uno zainetto, e richiudere il tutto senza praticare alcuna effrazione, tanto che i titolari dell’esercizio si erano accorti solo in seguito del denaro mancante – in tutto circa 1.400 euro in monetine. Il tutto era avvenuto in una frazione di tempo di un paio di minuti e alla presenza di altri ignari clienti, che non si sono accorti di nulla. L’identificazione dei ladri è avvenuta quando gli stessi, dopo aver tentato un colpo in un bar di Cosio Valtellino (Sondrio) sono stati bloccati ed identificati a Bellano (Lecco), su segnalazione dei Carabinieri di Sondrio, mentre tentavano di fuggire in direzione Milano. Rinvenuto e sequestrato anche il particolare grimaldello utilizzato dalla banda per aprire e richiudere il cassetto porta-denaro delle macchinette slot-machines.

 

 

Capitano Claudio de Leporini


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