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I finanzieri della Tributaria arrestano imprenditore bresciano per bancarotta fraudolenta

giovedì, 23 aprile 2015

Brescia – Arrestato dalla Guardia di Finanza di Brescia l’amministratore di tre società che erano stata dichiarate fallite. I militari appartenenti al Nucleo Polizia Tributaria di Brescia, con l’accusa di bancarotta fraudolenta, hanno arrestato  l’ex amministratore di tre società bresciane, operanti nel settore dei progetti immobiliari con destinazione commerciale. Claudio Zaniboni, 54enne di Carpenedolo, stava portando avanti progetti per centri commerciale nella Repubblica Ceca per oltre 250 milioni di euro. In passato le sue società avevanFinanza 1o anche avanzato progetti per gli stadi di Carpenedolo e Roma.

L’accusa dei militari della Finanza è pesante: distrazione di 12 milioni di euro, dissipazione di 6,8 milioni di euro, falsificazione di scritture contabili obbligatorie e dei bilanci di iscrizione di ricavi fittizi per 4,4 milioni di euro. Alcuni illeciti sarebbero stati commessi con un 60enne di Brescia. Il passivo accertato dagli inquirenti, coordinati dalla Procura di Brescia, è di 57 milioni di euro. Il Gip ha concesso l’arresto del 54enne.

Zaniboni ha firmato nel 2005 il progetto del nuovo stadio del Brescia, poi mai realizzato.Il progetto venne presentato a Cannes alla presidente dell’ex presidente del Brescia, Gino Corioni, e l’ex campione Roberto Baggio,


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