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I carabinieri di Sondrio hanno arrestato due georgiani mentre stavano rubando in un condominio

mercoledì, 27 novembre 2013

Sondrio - Sono stati sorpresi dai carabinieri del NORM della Compagnia di Sondrio, guidata da Claudio de Leporini, proprio mentre stavano cercando di forzare la serratura della porta d’ingresso di un appartamento. E’ successo oggi, verso mezzogiorno, nel capoluogo valtellinese, all’interno di un condominio di viale Stadio. Ad avvisare i militari la telefonata, giunta sul 112, da parte di un condomino, che aveva sentito dei rumori sospetti. Giunti immediatamente sul posto i Carabinieri, impegnati in un servizio di prevenzione dei reati predatori, sono riusciti così ad arrestare, dopo un breve tentativo di fuga, due cittadini georgiani, Ilia  Gelashvili, 34 anni, e Zaza Qarelli, 35 anni, entrambi clandestini e senza fissa dimora. Gli uomini dell’Arma hanno accertato che i due avevano appena visitato – senRefurtiva carabinieri Sondrioza portare via niente – anche l’appartamento adiacente a quello di cui stavano forzando la serratura. La tecnica usata è stata la stessa in entrambi i casi, ovvero quella di estrarre l’intero cilindretto della serratura con un grimaldello. Addosso ai due e nella macchina da loro utilizzata – una Opel Corsa non risultata oggetto di furto – sono stati rinvenuti e sequestrati:  vari gioielli in oro e due orologi di marca;  banconote per un valore complessivo di 150 sterline inglesi, 160 dollari americani e 50 euro; numerosi attrezzi da scasso, tipo cacciaviti, grimaldelli, chiavi inglesi e coltellini multiuso. I due extracomunitari, quindi, al termine delle formalità di rito, sono stati accompagnati al carcere di Sondrio con l’accusa di “tentato furto aggravato in abitazione”, mentre ora si cercherà di appurare la provenienza della refurtiva ed accertare eventuali responsabilità dei due in analoghi episodi delittuosi. L’attenzione sui cosiddetti “reati predatori” rimane alta tanto che il comandate provinciale dei carabinieri, colonnello Paolo Ferrarese, l’ha definita una delle “priorità operative”.

La massiccia presenza sul territorio delle forze di polizia, come più volte sostenuto in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, dà i suoi frutti, come fondamentale per assicurare i ladri alla giustizia si è rivelata, anche in questo caso, la collaborazione della cittadinanza che, chiamando prontamente il numero d’emergenza 112, ha permesso il tempestivo intervento dei militari.


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