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I carabinieri denunciano due bresciani per ricettazione di materiale industriale

venerdì, 28 luglio 2017

Rovato – I Carabinieri della Stazione di Rovato, a conclusione di una prolungata attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso tra di loro, due bresciani di 70 e 59 anni, disoccupati e già pregiudicati per reati contro il patrimonio.

L’attività investigativa aveva inizio da una denuncia sporta a quel comando dei Carabinieri da una imprenditrice locale la quale aveva concordato la produzione e la vendita di un grosso carico di barre in alluminio, per un valore commerciale di oltre 87 mila euro, con un sedicente signore che, dopo essersi fatto recapitare la merce, spariva nel nulla senza corrispondere il dovuto pagamento.

carabinieriNel corso delle indagini, i militari sono venuti a conoscenza del tentativo di vendita del predetto materiale ad un’altra ditta della provincia di Lecco, il cui titolare era rimasto insospettito dalle false certificazioni che avevano accompagnato la merce ed aveva avvisato i Carabinieri della zona che a loro volta avevano passato la notizia ai militari di Rovato. Subito sono stati intrapresi una serie di accertamenti e servizi di pedinamento che hanno consentito in pochi giorni ai Carabinieri di individuare un capannone sito in Caino (Brescia), località Bagnolo, in uso al 70enne, all’interno del quale è stata rinvenuta l’intera merce sottratta che nel frangente il prevenuto dichiarava di aver ricevuto dal complice 59enne. Il materiale rinvenuto è stato recuperato e restituito previo riconoscimento all’avente diritto.

Nel corso del sopralluogo, all’interno del predetto capannone, i militari hanno rinvenuto altresì diverse macchine industriali ancora imballate di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza e che sono state pertanto recuperate per ulteriori accertamenti.


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