QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

I carabinieri controllano la sicurezza nei cantieri di Tremosine e Limone del Garda, raffica di sanzioni

mercoledì, 22 aprile 2015

Limone sul Garda – Lavoratori non in regola nei cantieri. Un mirato servizio è stato effettuato d’iniziativa da militari della locale Stazione carabinieri, finalizzato a prevenire e reprimere forme di illecito in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché in materia di controlli sulla sicurezza alimentare e rispetto dei requisiti igienico sanitari previsti, venivano deferiti in stato di libertà per Carabinieri a Tremosine 1violazioni al testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro tre imprenditori, un preposto alla sicurezza di un cantiere edile sito a Tremosine (Brescia) ove i militari accertavano che il omissioni sulla osservanza da parte dei singoli lavoratori dei loro obblighi di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuali; un datore di lavoro di un impresa edile con sede in Limone sul Garda (Brescia) che in qualità di datore di lavoro dell’impresa di costruzioni non sovrintendeva alle corrette operazioni di montaggio e smontaggio dei ponteggi metallici, affinché gli stessi fossero conformi alle prescritte normative ed un datore di lavoro e titolare di impresa edile con sede in San Felice del Benaco (Brescia) che in qualità di datore di lavoro nonché titolare dell’impresa di costruzioni, prima di procedere all’inizio dei lavori di demolizione di uno stabile a Limone sul Garda ometteva di verificare le condizioni di conservazione e la stabilità della struttura stessa. Per le su citate irregolarità i militari comminavano sanzioni amministrative per un valore complessivo di 15 mila euro. Unitamente ai colleghi del Nas di Brescia intervenuto in supporto venivano altresì controllati vari esercizi pubblici tra cui una struttura alberghiera all’interno della quale vi era un esercizio di vicinato privo di idonei requisiti igienico-sanitari, per il quale veniva disposta la chiusura. comminate sanzioni amministrative per un totale di diecimila euro.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136