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I carabinieri arrestano banda responsabile del colpo alla ‘Veterinaria tridentina’

sabato, 3 marzo 2018

Trento – Una indagine lampo. Dal 7 dicembre 2017 al 1 Marzo 2018. In nemmeno 3 mesi i carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale hanno individuato i componenti della banda che, a conti fatti, colpiva in media una azienda al mese, con bottini che superavano sempre i 100mila euro.

Quanto ha recepito infatti la dottoressa Miori, GIP di Trento, che ha recepito le istanze del PM dott. Russo e degli investigatori, è chiaramente emerso in alcuni passaggi dell’ordinanza notificata ai rei. I quattro sono stati “ritenuti responsabili d’un fatto di particolare oggettiva gravità, non solo per la professionalità ed organizzazione richiesta per l’esecuzione, previa predisposizione di mezzi di trasporto, disponibilità di utenze sporche e di risorse umane, ma anche per le specifiche potenzialità delinquenziali dimostrate dai soggetti componenti la banda criminale qui individuati; non si tratta infatti di episodio che possa considerarsi occasionale, bensì di crimine riconducibile a soggetti pluripregiudicati pienamente inseriti in un circuito criminogeno e specializzati in reati contro il patrimonio, capaci di organizzare con professionalità, spregiudicatezza e determinazione furti mirati di merce di valore.”

La professionalità e la precisione della banda è stata infatti registrata dall’Arma di Trento che ne ha appurato le strategie perfette con cui i napoletani operavano: sopralluoghi mirati per apprezzare la presenza di vigilanza armata e per individuare i cavi elettrici e telefonici che garantivano la videosorveglianza o gli allarmi delle aziende attenzionate; estrema perizia nel disinnescare ogni tipo di antifurto perimetrale o volumetrico dei magazzini da “svuotare”; pronta reperibilità dei soggetti componenti la banda per l’impiego illecito; pronto impiego di auto a noleggio utilizzate come staffette da Napoli e da altre città d’Italia per “accompagnare” i camion che potevano essere rubati immediatamente prima del colpo in altre città e, così, essere pronti agli ingenti carichi di refurtiva.


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