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Guida in stato di ebbrezza alcolica, 49 persone denunciate dai carabinieri del Radiomobile di Desenzano del Garda

venerdì, 10 giugno 2016

Desenzano del Garda – Azione di prevenzione e sicurezza stradale. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Desenzano del Garda hanno messo in atto un efficace piano di prevenzione e contrasto, con l’attuazione costante di posti di controllo ad alta visibilità, nelle aree e negli orari ad elevata incidenza delle situazioni più a rischio.

etilometro carabinieri

Controlli serrati e contestazione delle più gravi infrazioni a tappeto da parte di questi Carabinieri, soprattutto nel fine settimana, per prevenire le stragi del sabato sera e contrastare la diffusione di stupefacenti tra i giovani. Impegnati nell’operazione, protrattasi per cinque mesi tutti i fine settimana, ma anche in ogni altro momento favorevole, ferma restando l’attività di prevenzione.

Il bilancio dell’ultimo anno è in questi dati: sono state identificate 4.127 persone e controllati 2.246 veicoli, tra tali persone sono stati individuati anche pregiudicati con varie pendenze, nei cui confronti sono scattati i diversi provvedimenti amministrativi, dall’accompagnamento ai centri di accoglienza, in Brindisi, Roma, all’espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento all’imbarco presso l’aeroporto di Milano Malpensa. Ad altri sono stati applicati provvedimenti di Polizia Giudiziaria, rintracci, notifiche, identificazioni. 21 gli arresti, 49 i deferimenti in stato di libertà per reati diversi da quelli contemplati nel Codice della Strada. Inoltre, complessivamente, sono state contestate 484 infrazioni del Codice della Strada; in totale sono 47 gli automobilisti denunciati all’Autorità Giudiziaria per guida in stato d’ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e 71 le patenti di guida ritirate per gli stessi motivi, 16 le auto che saranno sottoposte a procedura per la confisca, 4 auto sottoposte a sequestro amministrativo perché circolavano senza assicurazione obbligatoria, 80 euro l’importo delle somme già riscosse, alle quali si aggiungeranno quelle derivanti dalle condanne per le infrazioni non immediatamente oblabili (guida in stato di ebbrezza) per le quali si dovrà pronunciare l’Autorità Giudiziaria, con sanzioni previste nell’ordine tra 3.500 Euro per i rilevamenti di tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l (50 casi accertati dalla Radiomobile dei Carabinieri di Desenzano, per 175.000 Euro totali) e 15.000 Euro ciascuna per i tassi superiori (21 casi accertati dalla Radiomobile dei Carabinieri di Desenzano, per 315.000 Euro); 12 le persone che saranno segnalate alla Prefettura perché assuntori di sostanza stupefacente, 2 gli arrestati e 4 i denunciati per lo stesso motivo.

Gli autisti “meno prudenti”, eufemisticamente parlando, che si mettono alla guida dopo avere bevuto sono stati, nel periodo in esame, per il 70% maschi, tra i 20 e gli 81 anni, 2.69 g/l il tasso più elevato, rilevato ad un giovane, classe 1992. Vi sono casi in cui conducenti sorpassano, in zona vietata, l’auto dei Carabinieri, senza avvedersene o, peggio, ritenendolo semplicemente possibile, e, in un caso, senza neppure avere la patente, perché già ritirata. Ma tra le situazioni più eclatanti vi sono esiti con danni alla segnaletica ed agli arredi urbani, fughe ed inseguimenti, vi è una donna di 28 anni che, dopo aver effettuato il test con il precursore, si è data alla fuga ed è stata inseguita per oltre un chilometro dai Carabinieri, vi è un conducente che ha distrutto una rotatoria, lasciando una scia d’olio fino alla propria abitazione, dove la pattuglia l’ha trovato a letto che fingeva di dormire. In un altro caso, all’interno di un’autovettura non c’era neppure uno dei tre occupanti in condizione di riportare gli altri a casa. Si ricorda persino un episodio in cui l’interessato, per la vergogna di essere stato colto per la terza volta in quello stato, si è letteralmente gettato all’interno di un cassonetto. Ora inizia l’estate e l’invito che giunge dall’Arma dei carabinieri di Desenzano è guidare in massima sicurezza.


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