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Guardia di Finanza e Carabinieri di Brescia hanno sgominato clan calabrese: 14 arresti e 5 milioni di beni sequestrati

mercoledì, 24 settembre 2014

Brescia – Maxi operazione della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Brescia che hanno sgominato un sodalizio criminale calabrese attivo in Lombardia. Effettuati sequestri per oltre cinque milioni di euro
I militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Brescia, al termine di una serrata attività investigativa, hanno arrestato 14 soggetti (8 in carcere e 6 agli arresti domiciliari), responsabili, a vario titolo, di associazione per delinqueGuardia di Finanza e carabinieri di Trentore finalizzata alla commissione di reati tributari, usura, truffa aggravata, ricettazione, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, porto e uso di armi clandestine, nonché sequestrato immobili, società, autovetture e disponibilità finanziarie, fino a concorrenza dell’importo di oltre cinque milioni di euro.

Le indagini condotte dai Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Brescia e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Brescia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia hanno portato alla ricostruzione dell’operatività di un sodalizio criminale, composto da cittadini italiani dimoranti in questa provincia e notoriamente vicino ad ambienti di stampo mafioso, dedito alla gestione di aziende operanti nel settore edile, che, nel periodo preso in considerazione, hanno consentito agli amministratori di fatto di accumulare ingenti disponibilità finanziarie.

Inoltre sono state documentate condotte usurarie ed estorsive ai danni di imprenditori lombardi operanti nel settore edile, ricostruite e dimostrate disponibilità da parte degli indagati di numerose armi da fuoco, utilizzate per la riscossione violenta dei crediti maturati nei confronti di terzi imprenditori, anche con il sistematico ricorso ad atti intimidatori nei confronti degli stessi, quali danneggiamenti ed esplosioni notturne di colpi di arma da fuoco all’indirizzo di uffici ed esercizi pubblici.
Numerose le perquisizioni in corso. I sequestri effettuati hanno riguardato immobili, società, autovetture e disponibilità finanziarie, fino a concorrenza dell’importo di oltre cinque milioni di euro.
I particolari dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 11 nella sala stampa della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.


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