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Guardia di Finanza: contestato danno erariale di 350mila euro ad un Comune dell’Alto Adige senza l’incasso dei canoni di occupazione di suolo pubblico

giovedì, 9 ottobre 2014

Brunico - Le Fiamme Gialle della Compagnia di Brunico nei giorni scorsi hanno contestato a un Comune altoatesino un danno erariale di oltre 350.00 Euro per non aver nel tempo riscosso canoni dovuti da privati per l’occupazione di suolo pubblico. La situazione è stata deferita alla Corte dei Conti di Bolzano, e, nei casi di “occupazione abusiva”, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria il Sindaco, il Vicesindaco e altri amministratori responsabili della vicenda.Guardia di Finanza Bolzano

Il fatto si è verificato tra il 2010 ed il 2013, quando una società di costruzioni altoatesina, con continuità, ha di fatto occupato, con proprie gru, macchinari e altra strumentazione, un’area che era stata data in concessione al Comune dalla Provincia a esclusivo utilizzo sportivo.

I militari della Guardia di Finanza, che avevano ricevuto la segnalazione dell’occupazione abusiva, hanno immediatamente verificato la situazione denunciata e avviato tutti gli accertamenti del caso, giungendo nei giorni scorsi a determinare il mancato introito relativo al canone che il Comune avrebbe dovuto addebitare alla società, previa la prescritta autorizzazione.

Dall’esame dei verbali delle sedute consiliari, è stato possibile, non solo ricostruire il periodo oggetto dell’occupazione abusiva, ma anche appurare che l’intero Consiglio era a conoscenza dei fatti e che non era stato posto in essere alcun correttivo, né nel senso di interrompere l’abuso né tantomeno quello di applicare il canone come previsto dal Regolamento del Comune stesso in materia.

Questo ha comportato la violazione per più anni del divieto imposto dalla Provincia di Bolzano di utilizzare per altri fini l’area sportiva a questo scopo concessa, disagi di varia natura ai cittadini che hanno dovuto tollerare una persistente invasione di mezzi pesanti in un’area in realtà dedicata alla pratica delle discipline sportive, senza che il Comune ne avesse quantomeno beneficiato in termini finanziari, riscuotendo l’agio previsto in simili situazioni.

L’attività operativa si inquadra in un contesto di servizi svolti dal Corpo della Guardia di Finanza a presidio dell’integrità dei bilanci dell’Unione europea, dello Stato e degli enti locali, proprio per corrispondere con efficacia alla sempre più avvertita esigenza di legalità ed equità nella gestione delle risorse pubbliche, manifestata dalle Istituzioni e dai cittadini.


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