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Giro di squillo minorenni in Trentino e Alto Adige, arrestati dai carabinieri un imprenditore e un impiegato

mercoledì, 2 luglio 2014

Trento –  Giro di squillo in Trentino. Nell’ambito di un’inchiesta su un giro di prostitute minorenni, i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bolzano hanno arrestato due uomini, un imprenditore 50enne e un impiegato 40enne.carabinieri manette

Nel corso delle indagini, scattate lo scorso aprile, i militari avrebbero appurato che i due, con modalità indipendenti l’uno dall’altro, avevano avuto più rapporti sessuali con due ragazze di 16 e 17 anni. Il primo, più facoltoso, dietro pagamento di denaro, cene e regali, mentre il secondo, con l’hobby della fotografia, sia per denaro che, probabilmente, con la velata minaccia di divulgare alcuni scatti senza veli effettuati con l’iniziale consenso delle due. Dopo circa due mesi di indagini è stata richiesta al Gip di Trento, Francesco Forlenza, un’ordinanza di custodia cautelare che è stata poi eseguita dai carabinieri di Bolzano.  I particolari dell’operazione sono stati resi noti dal comando provinciale dei carabinieri di Bolzano. Le due ragazzine hanno riferito ai militari della loro attività di prostituzione che, di nascosto alle rispettive famiglie, andava avanti da circa un anno e mezzo.  I compensi, oltre ai regali, si aggiravano dai 300 ai mille euro. I due indagati sono così finiti in carcere. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche pc portatili, hard disk e macchine fotografiche, il cui contenuto è ora al vaglio degli inquirenti.


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