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Furto e aggressione, due denunciati a Merano

venerdì, 3 luglio 2020

Merano – I militari della Compagnia Carabinieri di Merano hanno identificato e denunciato due persone che lo stesso giorno avevano commesso un “borseggio” e un’aggressione.

carabinieri largeIl primo fatto era accaduto nel pomeriggio di martedì. Una sessantaseienne turista tedesca stava andando in bicicletta con la borsetta nel cestino della stessa. Un giovane dall’aspetto nordafricano, veloce e inaspettato, aveva preso la borsa ed era scappato. Sul posto erano intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile meranese che, ricevuta la descrizione del ladro, hanno iniziato subito a cercarlo. Dopo circa tre quarti d’ora di ricerche lo hanno rintracciato in via Garibaldi. Bloccatolo e perquisitolo, gli hanno trovato in tasca una carta magnetica di pagamento di proprietà della vittima. L’uomo ha opposto viva resistenza al fermo e i militari non senza poca fatica sono riusciti ad accompagnarlo in caserma dove è stato identificato per un ventottenne algerino clandestino e già noto alle forze dell’ordine. È stato denunciato per furto aggravato e per resistenza a un pubblico ufficiale.

Lo stesso martedì, la sera, un nordafricano è entrato in un bar in piazza teatro in verosimile stato psicomotorio alterato e ha iniziato a minacciare la barista. Un avventore è intervenuto in sua difesa e ha spinto lo straniero fuori. La donna è quindi intervenuta per provare a riappacificare i due ma lo straniero ha improvvisamente estratto una bomboletta di spray al peperoncino e lo ha spruzzato sulla donna che è rimasta paralizzata e senza respiro per l’effetto irritante della capsaicina sulle vie aeree. Quindi l’aggressore è fuggito.

Alla donna altro non è rimasto che presentare denuncia presso i carabinieri di Merano che abbastanza agevolmente sono risaliti a un trentunenne algerino clandestino, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, e lo hanno denunciato per i reati di lesioni personali e porto di oggetti atti a offendere (per la legge italiana lo “spray al peperoncino”, qualora rispetti i vincoli dettati dal Mininterno, è considerato strumento di autodifesa ed è di libera vendita e libero porto, è però considerato oggetto atto all’offesa se utilizzato impropriamente).



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