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Furto all’Iperal e spaccio a scuola: operazioni dei carabinieri in Valle Camonica, due arresti

domenica, 4 marzo 2018

Darfo – I militari della della Compagnia di Breno nel corso di un servizio esterno, hanno tratto in arresto una 28enne, cittadina romena, residente in provincia di Milano, ritenuta responsabile di rapina aggravata in concorso all’interno del Centro Commerciale “Iperal” di Darfo Boario Terme. carabinieriLa donna, in concorso con altri due soggetti di sesso maschile non identificati, si era impossessata di numerose confezioni di alimentari, nascondendole sotto gli abiti ed aveva oltrepassato le casse senza pagare. Nella circostanza, il personale di vigilanza intervenuto è stato spintonato e strattonato dalla stessa nel tentativo di darsi alla fuga. Prontamente intervenuti, i militari l’hanno bloccata recuperando l’intera refurtiva che veniva restituita all’avente diritto. L’arresto è stato convalidato dalla competente Autorità Giudiziaria e la donna è stata condannata alla pena di sei mesi di reclusione.

All’operazione è seguito l’arresto di uno studente 17enne in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in Comunità emessa dal Giudice per le indagini preliminari del  Tribunale per i Minorenni di Brescia in quanto ritenuto responsabile di detenzione e spaccio reiterato nel tempo di sostanze stupefacenti a minori.

A seguito di indagini l’arrestato è risultato avere ripetutamente ceduto a minori della sostanza stupefacente anche all’interno di un Istituto scolastico della zona. Nel corso dell’operazione, i militari hanno sequestrato 13 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish nonché strumenti e materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente.

Carabinieri arrestano pregiudicato bresciano per truffa ad anziano

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di San Zeno Naviglio hanno tratto in arresto un pregiudicato 31enne di origine bresciana per aver tentato di truffare un 83enne bresciano.

Il truffatore aveva citofonato alla vittima riferendo di essere un addetto alla manutenzione della caldaia, fingendosi tecnico del gas; l’anziano, che vive da solo, lo ha fatto entrare conducendolo alla caldaia dove il truffatore dopo aver simulato una revisione,   lo ha convinto ad installare per la sicurezza dell’abitazione dei rilevatori di monossido di carbonio, richiedendo un compenso di 250 euro.

Vista l’assenza di denaro contante, l’anziano è stato accompagnato dal “tecnico” presso l’agenzia bancaria della vittima, dove il direttore della filiale, insospettito dalle circostanze del prelievo, ha informato i Carabinieri per gli accertamenti. Alla vista della pattuglia immediatamente giunta, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga barricandosi all’interno della propria auto, dalla quale, opponendo resistenza con calci e pugni, è stato prelevato, e immobilizzato.

All’interno dell’autovettura sono stati sequestrati diversi tesserini falsi, quale tecnico del gas, finti rilevatori di monossido di carbonio e utensili da lavoro. L’arrestato, dopo formalità di rito, è stato tradotto agli arresti domiciliari presso sua abitazione e sottoposto nella giornata di sabato a processo per direttissima, all’esito della quale è stato convalidato l’arresto.

26enne del Gambia arrestato per inosservanza dei provvedimenti imposti dall’Autorità Giudiziaria

Nella serata di ieri cittadino extracomunitario nazionalità Gambia è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Brescia Lamarmora, in esecuzione ordinanza di revoca misura alternativa alla detenzione domiciliare per mancata osservanza delle prescrizioni imposte da Autorità Giudiziaria, consistite nell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in relazione all’espiazione della pena per detenzione e spaccio di stupefacenti in Brescia.

Rintracciato dai militari della Stazione Carabinieri di Brescia Lamarmora il gambiano è stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere, che sconterà presso la locale Casa Circondariale Nereo Fischione.


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