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Furti e violenza, due interventi nel Bresciano dei carabinieri: arrestati 38enne romeno e 43enne di Gardone Riviera

domenica, 26 novembre 2017

Calvisano – Nei giorni scorsi, il personale della Stazione Carabinieri di Calvisano ha notificato un’Ordinanza della Misura Cautelare di Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria, emessa dal Tribunale di Brescia – Ufficio G.I.P. ad un trentottenne romeno, residente a Calvisano. Quest’ultimo, operaio ecologico, dipendente della cooperativa sociale incaricata per la raccolta differenziata porta a porta in vari comuni della zona, è ritenuto responsabile di numerosi furti di rifiuti elettronici/informatici all’interno dell’area ecologica di Calvisano.

Nella circostanza, i Carabinieri della Stazione di Calvisano, sulla scorta delle informazioni raccolte e a seguito di attività tecnica, delegata dalla Procura della Repubblica per altri furti avvenuti, hanno acquisito elementi di responsabilità nei confronti del cittadino straniero. I militari hanno accertato altresì che, per trasportare la refurtiva fino alla propria abitazione, l’uomo utilizzava, oltre all’autovettura di proprietà, anche l’auto aziendale.

controlli carabinieri

INTERVENTO A GARDONE RIVIERA

Venerdì, i Carabinieri del N.O.R.M. in Gardone Riviera sono intervenuti in soccorso di una donna che era stata poco prima percossa dal proprio compagno, un 43enne del luogo.

La donna, stanca della situazione creatasi in casa, atteso che il compagno era rientrato a casa in evidente stato di ebbrezza alcolica ed aveva iniziato ad aggredirla verbalmente e fisicamente, ha contattato il servizio 112 chiedendo aiuto.

I due militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salò, al loro arrivo, hanno ascoltato il racconto della vittima chiedendo poi al compagno di fornire le generalità e spiegazioni in merito a quanto successo. A quel punto l’uomo si è scagliato contro i due militari colpendo il capo equipaggio con un pugno al volto e il collega ad una mano, i due militari sono riusciti comunque ad immobilizzarlo e a dichiararlo in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni dato che i Carabinieri si vedevano costretti a ricorrere  a cure mediche.

L’arrestato è stato sottoposto a giudizio direttissimo nella mattinata di ieri e, dopo la convalida, posto in libertà in attesa della prossima udienza.


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