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Furti e reati in Trentino: i carabinieri di Cles aumentano il controllo sul territorio, quattro pregiudicati allontanati da Campodenno

sabato, 8 novembre 2014

Cles – La Compagnia di Cles, causa una serie di furti in abitazione consumati negli ultimi giorni avvalendosi di un maggior numero di aliquote di personale “in borghese”, ha negli ultimi due giorni concentrato l’attività di controllo del territorio lungo le principali vie di comunicazione e presso gli scali ferroviari delle Valli del Noce.CARABINIERI LARGE

Il dispositivo ha nel complesso sortito positivi esiti. I militari, raccogliendo una segnalazione al numero di pronto intervento 112 di un cittadino, hanno infatti fermato in Campodenno un’autovettura di grossa cilindrata con a bordo 4 individui dell’Est Europa domiciliati in Trento e gravati da innumerevoli pregiudizi penali proprio per reati contro il patrimonio. A loro carico è stato richiesto al Questore il provvedimento di natura preventiva del divieto di ritorno nel piccolo centro della Val di Non, luogo dove si trovavano senza una concreta ragione.

Quanto ai mirati controlli presso le Stazioni Ferroviarie, talvolta punti di partenza e arrivo di malintenzionati propensi ad eludere i “controlli su strada”, in Dermulo, anche in questo caso dando corso ad indicazioni fornite al 112, la Stazione di Taio ha rinvenuto un’utilitaria asportata qualche giorno prima in un appartamento di Mezzolombardo. Un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, che ha pure ritirato una patente ad una persona ubriaca, ha invece segnalato al Commissariato del Governo due giovani sorpresi, presso lo stazionamento dei treni cittadino, nell’atto di consumare una dose di eroina.

Talvolta sono proprio le segnalazioni dei cittadini ad innescare controlli da parte dei Carabinieri. La Centrale Operativa della Compagnia di Cles raccoglie di frequente informazioni di tale natura. La conseguente regolare verifica dell’attendibilità di ogni notizia può talvolta comportare, come peraltro è accaduto nelle riferite circostanze, l’adozione di provvedimenti di natura preventiva, che consentono di “allontanare” dal territorio persone socialmente pericolose, così preservandolo da potenziali minacce.


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