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Forza il braccialetto elettronico, preso dai carabinieri di Sondrio torna in carcere per evasione

mercoledì, 18 giugno 2014

Sondrio –  Forza il braccialetto elettronico ed evade. Preso dai carabinieri di Morbegno. Fermato poco dopo la mezzanotte da una pattuglia del NORM della Compagnia di Sondrio, nel corso di un servizio di prevenzione dei reati predatori, è risultato subito sprovvisto di documenti di identità e di soggiorno. Il controllo a carico di un cittadino marocchino Hassan Benchouat, 47enne, è stato approfondito ed è emerso che lo stesso si sarebbe dovuto trovare, in quel momento, agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Milano, misura alla quale era sottoposto, con applicazione del “braccialetto elettronico”, per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti. Tale dispositivo è risultato essere stato forzato alle precedenti ore 22:00 circa, con invio di segnalazione di allarme al comando competente per territorio che, nel giro di pochi minuti, aveva inviato una pattuglia sul posto, non trovando lo straniero, ma rinvenendo e sequestrando il braccialetto tagliato. Nel corso della perquisizione personale a carico dell’evaso, i militari di Sondrio, alle dipendenze del capitano Claudio De Leporini, hanno rinvenuto sulla sua persona e sottoposto a sequestro:  700 dollari USA, 550 franchi svizzeri,  150 euro, 100 sterline,  2 grammi di hashish (è stato anche segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente),    2 documenti intestati ad altro cittadino marocchino, per i quali sono in corso ulteriori accertamenti.

Il possesso di ingente quantità di valuta estera e la vicinanza con il confine svizzero, hanno corroborato il sospetto che l’evaso potesse essere in procinto di scappare all’estero per sottrarsi alla giustizia italiana. L’uomo è stato così tratto in arresto in flagranza di reato e, dopo le formalità di rito, condotto al carcere di Sondrio, a disposizione del Gip al quale dovrà rispondere di evasione.


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