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Flero, bimba uccisa da due pitbull: nonno indagato e nuovi accertamenti della Procura

martedì, 19 settembre 2017

Brescia – Proseguono le indagini sulla morte della piccola Victoria, la bimba di 13 mesi azzannata e uccisa da due pitbull di proprietà della sua famiglia. Il nonno paterno, che era con lei al momento della tragedia è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Brescia per “omessa custodia” della nipotina. Al 63enne di origini albanesi viene contestato il fatto di non aver prestato attenzione alla minore che le era stata affidata dalla nuora. Nessuna contestazione nei confronti della madre, 22enne, bresciana, e del padre della bimba, proprietari dei due pitbull che sono stati abbattuti dai carabinieri.

tribunale Brescia

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Roberta Panico che ha chiesto ulteriori accertamenti per far chiarezza su quanto accaduto domenica attorno alle 19.30 nella villetta di Flero (Brescia), dove è morta la bimba di 13 mesi. Intanto si attende il nulla osta alla sepoltura della bambina.

Il sindaco di Flero, Pietro Alberti, ha smentito le voci sull’aggressività dei due cani e confermato che “nessuno ha presentato denuncia”, mentre il Codacons va all’attacco: “La questione dei cani aggressivi e potenzialmente pericolosi per la salute dell’uomo deve essere affrontata una volta per tutte, da anni chiediamo di prendere provvedimenti ma le istituzioni rimangono immobili a guardare bambini sbranati da cani”.


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