QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Finto tecnico Enel raggirò parroco di Ardenno, i carabinieri smascherano truffatore marchigiano

venerdì, 31 gennaio 2014

Ardenno – I carabinieri hanno denunciato un 62enne marchigiano. Si era finto operatore Enel e aveva truffato il parroco di Ardenno. Lo scorso 31 ottobre, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Ardenno e della compagnia di Sondrio, guidata dal capitano Claudio de Leporini, aveva telefonato presso la canonica di una parrocchia di Ardenno e si era presentato come operatore dell’Enel di Milano, e aveva convinto il parroco 69enne a versargli su una carta postepay la somma di 621 euro.Carabinieri Darfo Boario

Motivo:  pagare una bolletta che risultava ancora inevasa. Per convincere il sacerdote, aveva anche minacciato l’immediato distacco dell’energia elettrica alla canonica e alla chiesa. Non contento, lo sconosciuto aveva richiamato anche il giorno dopo e, sostenendo che il versamento non era andato a buon fine e quindi doveva essere ripetuto, aveva tentato di estorcere altro denaro al malcapitato prete che, però, questa volta, compreso di essere stato truffato, ha chiamato i carabinieri della stazione di Ardenno. Le indagini, immediatamente avviate dai militari, hanno permesso in poco tempo di giungere alla completa identificazione del truffatore: si tratta di un 62enne di Civitanova Marche , C. G. le sue iniziali, già noto alle forze dell’ordine. Lo stesso, che da quanto emerso avrebbe colpito, con lo stesso modus operandi, non solo in Valtellina ma anche in molte altre parti d’Italia, è stato denunciato per “truffa aggravata”, “minacce” e “sostituzione di persona”.

ALTRE INDAGINI

Sempre ad Ardenno, nella serata di ieri, un uomo e una donna, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà dai militari del locale comando stazione, in collaborazione con il Norm di Sondrio, per “detenzione ai fini di spaccio” di sostanza stupefacente”. Si tratta di F.D. classe 1969 e D.M. classe 1977, entrambi da Sondrio. Gli stessi, fermati a bordo della loro autovettura Fiat Punto lungo la statale 38, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, sono stati trovati in possesso di circa 5 grammi di “eroina”, 1 grammo di “cocaina” e 1 grammo di “marijuana”, il tutto sottoposto a sequestro.
Avviati anche gli accertamenti volti a stabilire se l’uomo, che era al volante, stesse guidando sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La sua patente, intanto, è stata ritirata a scopo cautelare.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136