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Fallita la Montecampione-Bovegno Ski, il neo sindaco Bonicelli preoccupata

giovedì, 16 giugno 2016

Artogne – Un fallimento annunciato: dopo la messa in liquidazione, arriva il fallimento per Montecampione-Bovegno Ski. A Gianpaolo Magnini, curatore fallimentare, è arrivata la sentenza del tribunale di Brescia. Montecampione-Bovegno Ski nacque sotto le ‘pressioni’ del fallimento di Alpiaz e sull’onda della necessità: da una parte il CMONTECAMPIONE 1omune di Bovegno e Bovegno Impianti intenzionati ad aprire una porta d’accesso sulla Vallecamonica per ‘agganciare’ turisti.

Dall’altra, Montecampione, che chiuse il bilancio del 2010 con un rosso di ben tre milioni di euro e la necessità improrogabile di sostituire la seggiovia del Dosso Rotondo. Montecampione-Bovegno Ski acquisì la proprietà degli impianti di risalita da Montecampione Ski concordando il pagamento di un canone di affitto che avrebbe consentito alla società camuna di riprendere fiato.

Ma cinque anni fa, Montecampione-Bovegno Ski si arrese: il curatore fallimentare di Alpiaz e di Montecampione Ski chiese ed ottenne la restituzione totale e la piena proprietà degli impianti di risalita. Il neo sindaco di Artogne,  Barbara Bonicelli, è preoccupata: “Stiamo cercando di districarci da questa situazione”.


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