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Evasione, estorsione e spaccio: operazioni dei carabinieri in Valle Camonica, quattro arresti

martedì, 17 giugno 2014

Darfo Boario Terme - Nel corso di servizi di controllo straordinario del territorio in Valle Camonica, i Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto della prostituzione, hanno arrestato C.E. 34 enne, cittadina albanese, dimorante a Darfo Boario Terme, per violazione alla legge sull’immigrazione.CARABINIERI LARGE

IN PASSATO
La predetta nel corso del controllo è risultata essere stata allontanata, in aprile 2014, dal territorio nazionale con Provvedimento del Prefetto di Brescia, rientrandovi, nei decorsi giorni, per esercitare l’attività di prostituta. L’autorità Giudiziaria, con rito direttissimo, ha convalidato l’arresto, condannandola a cinque mesi e dieci giorni di reclusione e alla immediata espulsione da territorio nazionale. Infatti è stata accompagnata presso un aeroporto e posto su un aereo diretto a Tirana. Il cliente che era con lei, al momento del controllo è stato multato in base alla ordinanza “anti prostituzione” in vigore nel territorio di Darfo Boario Terme.

ALTRE OPERAZIONI: SPACCIO
Nel weekend i Carabinieri della Stazione di Pisogne, in collaborazione con quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Breno, nell’ambito della lotta al traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto C.S. 18 enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di perquisizioni, estese alla persona, al mezzo in suo utilizzo e alla sua abitazione, venivano rinvenuti e sequestrati 32 grammi circa di stupefacente del tipo “marijuana”, 7 grammi circa di “cocaina”, 1 grammo circa di “hashish” e un bilancino elettronico di precisione. L’Autorità Giudiziaria, con rito direttissimo, celebrato nella mattinata odierno, in seguito a patteggiamento, gli ha inflitto una pena di mesi 5 di reclusione; 

EVASIONE
I Carabinieri della Stazione di Esine, in Niardo hanno tratto in arresto V.M.L., cittadino romeno di 31 anni, residente a Niardo, per estorsione. Il suddetto aveva preteso la consegna della somma di 80 euro per la restituzione di un telefono cellulare, sottratto il giorno precedente, alla proprietaria in un Centro Commerciale della zona. L’estorsore aveva chiamato la donna anonimamente su una sua altra utenza e aveva fissato un incontro. Infatti, poco dopo la consegna del denaro, vi è stato l’intervento dei Carabinieri che hanno bloccato l’uomo. L’autorità Giudiziaria con rito direttissimo, celebrato nella mattinata odierna, ha convalidato l’arresto disponendo il rinvio del processo ad altra data.

EVASIONE
I Carabinieri della Stazione di Esine, hanno tratto in arresto K.L., cittadino albanese 30enne dimorante a Bienno per il reato di evasione. Il predetto, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per i reati relativi a stupefacenti ed estorsioni, nel corso dei controlli, non veniva trovato nella sua abitazione. Le immediate ricerche consentivano il suo ritraccio mentre rientrava in casa dopo essersi recato, senza autorizzazione presso un centro commerciale della zona. L’autorità giudiziaria, nel corso dell’udienza per direttissima celebrata nella mattinata odierna, ha convalidato l’arresto, condannando il soggetto a otto mesi di reclusione, disponendo il riaccompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.

 


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