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Esine, autopsia sul cadavere della donna ritrovata nel Sebino: non ci sono segni di violenza

domenica, 4 dicembre 2016

Esine – Proseguono le indagini per risalire all’identità delle donna che è stata ritrovata nelle acque del Sebino. I carabinieri hanno tracciato l’identikit.

L’altro pomeriggio, a Pisogne (Brescia), in località “Toline”, nella zona sottostante la galleria “Trentapassi”, è stato rinvenuto immerso nelle acque del lago d’Iseo, che galleggiava, il cadavere di una donna dell’apparente età tra i 45 e i 55 anni, corporatura magra, capelli corti castano scuri, altezza 170 centimetri circa, mastoplastica additiva al seno, sopracciglia e labbra tatuate, nessun altro tatuaggio, senza anelli, bracciali, collane e orecchini, priva di documenti di identità. Vestiva un maglione blu scuro, camicia di colore chiaro, pantalone di colore scuro.

esine

A pochi metri di distanza, sulla pista ciclabile, venivano rinvenuti composti: un paio di stivaletti camosciati di colore verde scuro con tacchi e chiusura lampo, un piumino lungo di colore nero e una borsetta di colore nero con brillantini, probabilmente riconducibili alla salma, che è stata recuperata e ricomposta presso la camera mortuaria dell’ospedale di Esine.

L’esame necroscopico esterno non ha evidenziato segni di violenza, per cui è verosimile l’ipotesi del suicidio. L’Autorità Giudiziaria ha autorizzato la divulgazione della notizia agli organi d’informazione.


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