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Quattro stranieri arrestati dai carabinieri per furti e rapina nel Bresciano

sabato, 7 aprile 2018

Brescia – I carabinieri del  Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia hanno arrestato un giovane senegalese, regolare sul  territorio nazionale, per aver tentato di rubare una bicicletta dall’apposita rastrelliera “BICIMIA”, di proprietà della società Brescia Mobilità, posizionata davanti alla Procura della Repubblica di Brescia.

Il giovane era stato visto mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi della Procura e pertanto un addetto alla vigilanza, che lo seguiva grazie al sistema di videosorveglianza, ha richiesto l’intervento dei militari per sottoporlo a controllo. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato il senegalese ad armeggiare con i meccanismi di sgancio delle biciclette, constatando che, dopo averne danneggiato uno, aveva già svincolato una delle biciclette. dichiarato in stato di arresto per furto aggravato. La bicicletta è stata restituita al personale di Brescia Mobilità e l’uomo arrestato per furto aggravato.

Espletate le formalità di rito, il senegalese  ha trascorso la notte in camera di sicurezza ed è stato giudicato mediante rito direttissimo all’esito del quale è stato convalidato l’arresto .

carabinieriSorpreso a rubare al supermercato, carabinieri arrestano 34enne ghanese.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia  hanno tratto in arresto un ghanese, irregolare sul territorio nazionale, per aver rubato alcune bottiglie di whisky al Supermercato Pam di via Porcellaga. Il soggetto si era introdotto all’interno dell’esercizio commerciale e, approfittando della presenza di numerose persone, ha nascosto le bottiglie tra gli indumenti dopo aver tolto le placche antitaccheggio tentando di guadagnare l’uscita.

I carabinieri intervenuti su richiesta della vigilanza hanno recuperato la refurtiva asportata, restituita ai legittimi proprietari, dichiarando in arresto l’uomo. Espletate le formalità di rito, il ghanese ha trascorso la notte in camera di sicurezza ed è stato giudicato mediante rito direttissimo all’esito del quale è stato convalidato l’arresto.

Due marocchini arrestati per rapina

Nei giorni scorsi al termine di serrati accertamenti la Stazione Carabinieri di Ghedi ha individuato e sottoposto a Fermo di Polizia Giudiziaria due marocchini ventenni, nullafacenti per il reato di rapina in abitazione.

Attimi di paura quelli vissuti da una donna 60enne e dalla madre ultraottantenne, che si sono visti piombare in casa due estranei a volto scoperto, a cui avevano aperto la porta pensando ingenuamente alla visita del nipote e ai quali sotto la minaccia di un paio di forbici avevano consegnato l’oro che avevano sulla persona. Dopo alcuni minuti, in cui la casa veniva rovistata da parte di uno, mentre il complice teneva le due vittime sotto la minaccia dell’arma, i malviventi resosi conto che non vi erano altri oggetti di valore si davano alla fuga. I militari, a seguito di tempestivi accertamenti e intuendo che potesse trattarsi di due soggetti che recentemente avevano gravitato in zona ed erano stati responsabili dall’aggressione all’interno di un Pub di Ghedi e di alcuni reati contro il patrimonio, attivavano pronte ricerche conclusesi il giorno dopo con il rintraccio dei due nei pressi della Stazione ferroviaria di Ghedi. Sottoposti a fermo, sono stati tradotti presso il carcere di Brescia, ove il GIP nella giornata di ieri ha convalidato il fermo e disposto la detenzione in carcere per la gravità del fatto, la pericolosità dei soggetti ed il pericolo di fuga.

Smart Future Academy

Nell’ambito della manifestazione Smart Future Academy, tra i relatori invitati dall’organizzazione che hanno illustrato ai giovani intervenuti il loro percorso professionale, vi era il Generale di Divisione Teo LUZI, Comandante della Legione Carabinieri “Lombardia”.

L’alto Ufficiale ha raccontato la sua storia personale invitando i giovani a credere fermamente nelle loro passioni, difendendo i loro ideali per realizzare – un domani – i sogni di oggi. Al termine dell’intervento molte le domande rivolte al Generale da quelle più strettamente personali, circa le sue intime motivazioni e la reazione dei genitori all’ingresso nell’Arma a quelle professionali riguardanti in particolare la sua esperienza all’estero e i 5 anni trascorsi in terra siciliana, in cui ha diretto il Comando Provinciale di Palermo.

Il Generale ha concluso rammentando ai giovani l’importanza della partecipazione attiva di tutti per contribuire alla sicurezza del Pese, incluso il ruolo fondamentale svolto dagli stessi giovani, protagonisti della società di domani.

L’Arma ha altresì partecipato all’evento con  due spazi espositivi riproducenti un percorso stradale nel quale sono stati realizzati tre scenari operativi dinamici, particolarmente apprezzati dai giovani studenti:

- una “scena del crimine” con personale e mezzi in uso ai Reparti specialistici dell’Arma;

- un’attività di bonifica con l’intervento di personale artificiere con ausilio di robot;

- un’attività di controllo di veicolo sospetto con l’intervento dell’unità cinofila.

Inoltre agli scenari di cui sopra si è affiancata un’area informativa con apposito desk con personale qualificato che rispondeva ai tanti quesiti che spaziavano dalle possibilità di accesso nell’Arma tramite concorsi a curiosità operative e di impiego.  Un monitor dedicato ha trasmesso un filmato dedicato alle varie specialità ed ai compiti dell’Arma.


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