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Due blitz anti spaccio e furti: un arresto e tre denunciati dai carabinieri di Chiari e Montichiari

mercoledì, 23 novembre 2016

Montichiari – Sgominata dai carabinieri della stazione di Montichiari (Brescia) una banda di “predoni”, che hanno agito tra Brescia e Montichiari, reinvestendo i guadagni in stupefacente.

L’indagine trae origine da alcune denunce sporte da cittadini monteclarensi, tra cui alcuni minorenni, nei mesi di maggio/giugno 2015, i quali avevano subito la sottrazione di monili in oro e cellulari; in un caso, era stato asportato un computer portatile di proprietà di un locale istituto scolastico, successivamente recuperato e restituito alla scuola.

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Tali fatti, uniti ad alcuni furti avvenuti nottetempo in locali pubblici – al solo fine di asportare monete dei distributori di bibite – avevano indirizzato l’attenzione dei militari di Montichiari su un gruppetto di soggetti del luogo. Le indagini consentivano di deferire in stato di libertà tre giovani che si erano resi responsabili di quattro furti con strappo e destrezza (avvenuti per strada e presso le fermate degli autobus) e di una rapina, consistita nello strappare di mano un cellulare ad un passeggero di un autobus di linea.

L’identificazione dei tre ha dato il via ad una serie di accertamenti che hanno portato, già nel mese di ottobre 2015, all’esecuzione di una prima ordinanza di custodia cautelare (arresti domiciliari) a carico di un 22enne nordafricano – ritenuto responsabile di una rapina commessa a Brescia, con la complicità di altri due soggetti rimasti, al tempo, sconosciuti.

Fra i mesi di gennaio e settembre 2016, a seguito di una articolata indagine condotta dai carabinieri di Montichiari, consistita nella raccolta, nello sviluppo e nell’analisi di denunce sporte per reati contro il patrimonio, commessi in Montichiari e Brescia, ricognizioni fotografiche e perquisizioni, che hanno permesso il rinvenimento di parte della refurtiva, venivano raccolti elementi a carico di tre soggetti – per i reati di furto, rapina e ricettazione, che hanno portato all’emissione di altrettante misure cautelari (una custodia in carcere e due obblighi di dimora).

Nei giorni scorsi è stata quindi data esecuzione alle misure cautelari, a carico di un 22enne e di un 24enne, entrambi di origine nordafricana, mentre un altro 24enne, destinatario di obbligo di dimora, è, attualmente, irreperibile.

Le indagini, inoltre, hanno permesso di accertare che parte del ricavato dei furti veniva reinvestito nell’acquisto di stupefacente, che veniva poi rivenduto nelle piazze di Montichiari, Castenedolo, Carpenedolo e Castiglione Delle Stiviere. Tali accertamenti permettevano l’avvio di una indagine parallela, all’interno delle quale spiccava nuovamente il nome di uno degli indagati e che portava, nel corso del 2016, all’esecuzione di vari decreti di perquisizione ed al deferimento di altri quattro soggetti – per violazioni delle Leggi in materia di stupefacenti, permettendo il recupero di sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish.

L’attività ha portato alla luce, permettendone l’interruzione sul nascere, di una rete di soggetti che avevano cominciato a dedicarsi ai reati predatori al solo fine di potersi inserire nel mondo degli stupefacenti, cercando così facili guadagni.

BLITZ ANTISPACCIO: I CARABINIERI CONTROLLANO 50 PERSONE, UN ARRESTO 

La scorsa notte, nell’ambito di uno specifico servizio predisposto dalla compagnia di Chiari finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati in materia di stupefacenti nonché episodi di abuso di bevande alcoliche, commessi dagli utenti della strada, in Rovato (Brescia), 4 pattuglie dell’Aliquota Radiomobile effettuavano un mirato posto di controllo durante il quale avevano modo di controllare 37 veicoli ed oltre 50 persone, alcuni dei quali con precedenti di polizia. Nell’occasione, venivano elevate 4 contravvenzioni al Codice della Strada e deferite in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza 2 ragazzi di 34 e 26 anni, bergamasco il primo e bresciano l’altro, trovati con un tasso alcolemico di ben oltre l’1%.

Lo stesso giorno a Corte Franca (Brescia), una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Chiari, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori in territorio della Franciacorta, durante un posto di controllo fermava una vettura BMW condotta da un ragazzo 28enne, nullafacente, di Erbusco il quale, alla vista dei militari, assumeva un atteggiamento ingiustificatamente nervoso che insospettiva i Carabinieri che pertanto procedevano pertanto ad una ispezione accurata del veicolo. All’esito dell’accertamento, veniva rinvenuto all’interno dell’abitacolo una dose confezionata di eroina del peso di mezzo grammo. Proseguendo conseguentemente a perquisizione personale del soggetto fermato, veniva rinvenuto addosso al medesimo un’altra dose già confezionata di stupefacente, questa volta cocaina.

I controlli proseguivano a questo punto a casa del ragazzo, dove i militari rinvenivano, celato in un armadio, un involucro di plastica contenente 67 grammi di marijuana nonché un bilancino di precisione presumibilmente utilizzato per confezionare le dosi di stupefacente. Il ragazzo a quel punto veniva arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la caserma di Chiari dove rimaneva fino all’udienza odierna presso il tribunale di Brescia. Con rito direttissimo, è stato convalidato l’arresto e concessi all’imputato i termini a difesa con l’obbligo di presentazione giornaliera in caserma.


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