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Due arresti per spaccio dei carabinieri di Manerba e Gardone Val Trompia

sabato, 8 ottobre 2016

Manerba – Lo scorso pomeriggio a Bedizzole (Brescia)  i Carabinieri della Stazione di Manerba del Garda e di Bedizzole nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti hanno arrestato, in flagranza di reato, per violazione dell’art.73 D.P.R. 309/1990 – detenzione di stupefacenti, un 25 enne del posto che, sottoposto a perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di: 900 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish suddivisa in ovuli; 2 tavolette di hashish per un peso complessivo di circa 100 grammi; alcuni grammi di hashish, cocaina e circa 45 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. A riprova dell’attività illecita finalizzata allo spaccio è stato rinvenutoun bilancino di precisione nonché la somma contanti di 830 euro suddivisa in banconote di vario taglio.

carabinieri-manerba

L’arrestato è stato sottoposto a giudizio direttissimo presso il Tribunale di Brescia con richiesta di termini a difesa e conseguente rinvio dell’udienza.

Sempre nel settore dell’attività antidroga, in questo caso in esecuzione di un ordine di carcerazione disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia Ufficio Esecuzioni Penali, i Carabinieri di Gavardo nella mattinata odierna hanno arrestato una 50 enne del luogo che dovrà scontare, in detenzione domiciliare, la pena di anni 1 di reclusione per una condanna per
violazione dell’art.73 D.P.R. 309/1990 commesso nel 2015 in Gavardo.

A GARDONE VAL TROMPIA

Il 6 ottobre 2016, a seguito di un servizio predisposto per il contrasto ai reati per gli stupefacenti, i militari della stazione di Nave, della Compagnia Carabinieri di Gardone Val Trompia, traevano in arresto A.E.F.C. di 66 anni, marocchino, pregiudicato, pensionato, in regola con documenti per il soggiorno in Italia.

Nello specifico i militari, debitamente appostati, intervenivano a seguito di una cessione di una dose di cocaina ad un’altra persona, segnalata successivamente alla Prefettura di Brescia. Nel corso della perquisizione, estesa anche sul veicolo e nell’abitazione, venivano rinvenute sette dosi di cocaina per un peso complessivo di cinque grammi e tre blocchi della stessa sostanza per un peso approssimativo di 14 grammi, insieme a del materiale utilizzato per il confezionamento delle stesse, ed alla somma di 95,00 euro in contanti ritenuta provento dell’attività illecita. Lo straniero, processato con rito direttissimo, veniva condannato alla pena di 1 anno e 2 mesi ed euro 1400 di multa.


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